Finanza etica

I fondi speculativi? Più indebitati che mai

Il grado di indebitamento raggiunto dai fondi hedge viaggia ormai sui medesimi livelli registrati all’inizio del 2007, ovvero poco prima dell’innesco della crisi. Altissimo ...

Di Matteo Cavallito


Il grado di indebitamento raggiunto dai fondi hedge viaggia ormai sui medesimi livelli registrati all’inizio del 2007, ovvero poco prima dell’innesco della crisi. Lo segnala un’analisi della società di analisi Elliott Wave . I livelli in esame sono espressi dall’andamento di un indice ad hoc, il cosiddetto HFRX Global Hedge Fund Index.

 

Secondo la società Eurekahedge, specializzata nel monitoraggio del comparto, il valore lordo degli assets gestiti dagli hedge valeva, nello scorso mese di gennaio, il 170% del capitale investito. Un valore che faceva registrare così un nuovo picco storico dopo quello raggiunto nel 2007 (168%). Il livello di leva – o leverage, l’operazione attraverso la quale un operatore investe molto più denaro di quanto possieda raccogliendo il capitale attraverso l’indebitamento – risulta in molti casi terribilmente alto.

 

Ad aprile, riferiva il New York Post ripreso ancora da Elliott Wave, Citadel Group, uno dei principali hedge Usa, aveva operato sui suoi investimenti con una leva di 8, 8 a 1 (il capitale preso in prestito eccede il capitale proprio di 8, 8 volte, ovvero si investe 980 pur possedendo solo 100) contro un leverage di 8, 2 registrato nel 2008. Il livello di indebitamento, insomma, appare preoccupante. Anche in considerazione del trend generale del comparto. Dopo la grande ascesa evidenziata nello scorso decennio, ricorda Elliott Wave, nel corso degli ultimi anni gli hedge hanno riportato in generale profitti molto modesti.

Iscriviti alla newsletter

Il meglio delle notizie di finanza etica ed economia sostenibile