I miliardi di Paulson salveranno Porto Rico?

Il magnate Usa, uno dei maggiori operatori hedge del mondo, dovrebbe investire 1 miliardo di dollari nell'economia dell'isola. Che ha chiuso in recessione 5 degli ultimi 7 anni.

Un economia in forte crisi, un debito pubblico particolarmente gravoso e un rating sovrano declassato da tempo al livello spazzatura. Per Porto Rico, isola caraibica associata agli Stati Uniti, il futuro non sembra affatto promettente. Ma adesso, a scombinare le carte, potrebbe essere l’interesse crescente di uno dei più grandi operatori finanziari del Pianeta: il magnate John Paulson. L’isola, ha dichiarato il finanziere Usa ripreso da Bloomberg Businessweek, potrebbe presto diventare “la Singapore dei Caraibi” grazie ai massicci investimenti stranieri. Un fenomeno che vedrebbe ovviamente Paulson nelle vesti di apripista.

 

Il finanziere americano, riferisce Bloomberg, ha parlato in questi giorni al 2014 Puerto Rico Investment Summit nella capitale San Juan affermando di voler investire nell’isola approfittando delle opportunità offerte dal mercato immobiliare e dall’ambiente fiscale reso più favorevole dalle recenti riforme approvate dal governo. Paulson, che con il suo hedge fund gestisce un portafoglio complessivo da quasi 23 miliardi di dollari è tuttora in trattativa con le autorità locali. L’ipotesi, secondo quanto riferito dal governo, è che gli investimenti ammontino a 1 miliardo di dollari in due anni. Il debito pubblico di Porto Rico ammonta a 73 miliardi. Negli ultimi 7 anni, il Pil dell’isola ha registrato una contrazione per ben cinque volte.