Ambiente

Il disastro Deepwater non ferma gli investitori istituzionali

Alcuni dei più importanti investitori istituzionali del mondo hanno incrementato nel secondo trimestre del 2010 i loro investimenti nella società Transocean...

Di Redazione


Alcuni dei più importanti investitori istituzionali del mondo, inclusi i fondi pensione pubblici americani CalPERS e il New York State Common Retirement Fund, hanno incrementato nel secondo trimestre del 2010 i loro investimenti nella società Transocean. A rivelarlo è stato ieri il sito Responsible-Investor.com, che cita i documenti ufficiali della Securities and Exchange Commission. E la notizia non mancherà di suscitare forti polemiche, dal momento che l’azienda, specializzata nelle trivellazioni petrolifere offshore, è implicata nell’inchiesta della giustizia degli Usa sul disastro della Deepwater nel Golfo del Messico. 

Nel periodo in questione, infatti, i due fondi pensione, così come il Korea Investment Corp., hanno incrementato le proprie partecipazioni nella Transocean, mentre altri – come il canadese Ontario Municipal Employees’ Retirement System, lo statunitense Teachers’ Pension Plan, fondi pubblici del Colorado e del Texas e il fondo sovrano di Singapore Temasek – sono entrati per la prima volta nel capitale dell’azienda. Va detto però che in altri casi – in particolare per quanto riguarda il Canadian Pension Plan Investment Board, l’Employees Retirement System del Texas, l’IBM Retirement Plan, gli americani PERS and STRS, Kentucky Teachers, TIAA-CREF, Hermes e APG All Pensions Group – sono state scelte politiche opposte, con una serie di disinvestimenti dalla Transocean. 

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