Finanza etica

Il FMI riapre il dialogo con lo Zimbabwe

L'organizzazione internazionale ha annunciato il riallacciamento delle relazioni diplomatiche con il governo di Harare...

Di Redazione


Il compromesso politico siglato tra il dittatore dello Zimbabwe Robert
Mugabe e il leader dell’opposizione Morgan Tsvangirai ha toccato la sensibilità
del Fondo Monetario Internazionale (FMI) che ha annunciato il riallacciamento
delle relazioni diplomatiche con il governo di Harare. Secondo quanto riferito
dall’agenzia Reuters ripresa per prima dal quotidiano neozelandese Stuff, il
presidente del FMI Dominique Strauss-Khan si sarebbe detto fiducioso dopo la
svolta politica che ha fermato gli scontri in atto nel Paese. Lo Zimbabwe è
stato sospeso dal FMI nel 2003 a seguito del deteriorarsi della sua situazione
politica e, soprattutto, della mancata esecuzione dei pagamenti.

Il Paese africano deve ancora all’organismo circa 114 milioni di dollari di
arretrati. La riapertura delle relazioni offre un po’ di speranza ai cittadini
e agli operatori della devastata economia rhodesiana. Dopo gli espropri delle
terre dei possidenti bianchi (cui non ha fatto seguito alcuna redistribuzione)
la produzione agricola è crollata al pari di quella industriale. La disoccupazione
caratterizza ormai 8 lavoratori su 10 mentre l’inflazione registra ormai un
tragicomico 11.000.000%.

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