Il “mea culpa” di Orcel (UBS): «Troppa arroganza nella cultura delle banche »

Il mondo della finanza è «troppo arrogante» e deve intraprendere un profondo cambiamento culturale. A esprimere tale opinione è stata una persona che quel mondo lo conosce ...

Il mondo della finanza è « troppo arrogante» e deve intraprendere un profondo cambiamento culturale. A esprimere tale opinione è stata una persona che quel mondo lo conosce bene: vale a dire Andrea Orcel, responsabile dell’investment banking di UBS.
Orcel – riporta il quotidiano Guardian  nella giornata di ieri ha parlato di fronte alla commissione del parlamento britannico che si occupa delle regole del settore bancario, e che sta indagando sullo scandalo delle manipolazioni del Libor. Una questione che per UBS ha comportato una maxi-sanzione pari a 950 milioni di sterline. Il top manager, che lo scorso marzo è passato a UBS dopo vent’anni trascorsi all’interno di Bank of America Merrill Lynch, ha usato parole dure. Le banche, a detta sua, erano diventate «troppo arroganti, troppo sicure di sé» nel periodo che ha condotto alla crisi. « Credo che il settore debba cambiare», ha dichiarato.
UBS ha ammesso di aver licenziato solo 18 dei 40 dipendenti che, secondo i regolatori, erano a conoscenza delle manipolazioni del Libor. Orcel, di fronte alla commissione guidata dal parlamentare conservatore Andrew Tyrie, ha insistito sul fatto che sono state prese adeguate misure disciplinari nei confronti di tutte le persone coinvolte.