Ambiente

India, l’Andhra Pradesh investe sul biologico

In India, nello Stato dell’ Andhara Pradesh,  è la politica a programmare un piano di sviluppo per l’ agricoltura biologica. A delinearne i contorni il portale ...

Di Corrado Fontana
Le mani nella terra, ricca e fertile con lombrichi
Bandiera dell'India
Bandiera dell’India

In India, nello Stato dell’ Andhara Pradesh,  è la politica a programmare un piano di sviluppo per l’ agricoltura biologica.

A delinearne i contorni il portale web di «The New Indian Express», secondo cui il governo locale punta a consolidare e sfruttare il mercato in crescita dei prodotti biologici (con tassi d’incremento tra il 25 e il 30% l’anno), solleticato dall’interesse già manifestato da giganti della grande distribuzione retail come Wal-Mart e Reliance. Le autorità politiche hanno già fissato l’obiettivo di portare a 1 milione di ettari la superficie coltivata con  metodo biologico entro i prossimi cinque anni, favorendo così in generale l’eliminazione del consumo di fertilizzanti chimici e pesticidi, e promuovendo invece l’impiego di concimi naturali (letame in primis). Una strategia che dovrebbe contribuire anche a ridurre le spese – e aumentare il reddito – degli agricoltori, sostenuti affinché si raggiunga la soglia di 125 mila ettari di terra dove si pratichi agricoltura biologica certificata (contro gli attuali 5 mila ettari circa), e altri 800 mila ettari di agricoltura naturale, dove vengano adottate tecniche di coltivazione a basso costo, a beneficio di quasi 1 milione di contadini in tutto lo Stato, compresi quelli con piccoli appezzamenti e nelle aree marginali.

Il governo, che intende formare 150 mila agricoltori alla metodologia bio nei prossimi tre anni (5 mila esperti sarebbero già pronti ad addestrare 500 coltivatori ciascuno), starebbe individuando le colture da portare all’interno del progetto, adatte al biologico su larga scala, e inizialmente punterebbe su riso Paddy, cotone, legumi (red gram ) e miglio, oltre a frutta e verdura. Il Dipartimento per l’Agricoltura ha proposto uno stanziamento di poco meno di 20 milioni di euro (690 e 670 milioni di rupie) per l’avvio e il mantenimento  del primo anno di progetto.

Iscriviti alla newsletter

Il meglio delle notizie di finanza etica ed economia sostenibile