Ambiente

Indonesia, gli incendi costano 16 miliardi

Sedici miliardi di dollari, quasi il 2% del proprio Pil, più del doppio della somma spesa per la ricostruzione post-tsunami del 2004. A tanto ammonta il danno ...

Di Martina Valentini
Foresta in fiamme, (immagine Free Commons Wikimedia)

Sedici miliardi di dollari, quasi il 2% del proprio Pil, più del doppio della somma spesa per la ricostruzione post-tsunami del 2004. A tanto ammonta il danno economico per l’Indonesia causato dagli incendi boschivi avvenuti quest’anno. Lo rivela oggi il quotidiano britannico Guardian, citando dati della Banca Mondiale.

Alla base degli incendi la pessima gestione forestale, collegata con le azioni di disboscamento selvaggio praticate per diffondere le piantagioni del controverso olio di palma, di cui l’Indonesia è il principale produttore mondiale. Una pratica senza scrupoli che, nel 2015, ha inciso profondamente anche sulla salute pubblica: più di mezzo milione di persone hanno sofferto di infezioni respiratorie acute.
Gli incendi hanno devastato 2, 6 milioni di ettari (6.4m acri) di foresta e terreni agricoli in tutto l’arcipelago da giugno a ottobre ed il loro costo è stimato a 221.000 miliardi di rupie ($ 16.1bn). A fronte del danno per la collettività – calcola ancora la Banca Mondiale – se ogni ettaro bruciato quest’anno fosse convertito in produzione di palma, il valore si aggirerebbe attorno agli 8 miliardi di dollari

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