Ambiente

Indonesia contro la deforestazione. Ma senza soldi

Tutti ricorderemo il 2015 dell’Indonesia per l’emergenza incendi. Nelle ultime settimane, il presidente Joko Widodo aveva annunciato l’istituzione di un’agenzia speciale di ...

Di Martina Valentini
Foresta in fiamme, (immagine Free Commons Wikimedia)

Tutti ricorderemo il 2015 dell’Indonesia per l’emergenza incendi. Nelle ultime settimane, il presidente Joko Widodo aveva annunciato l’istituzione di un’agenzia speciale di prevenzione e controllo degli incendi per affrontare l’emergenza che si sta verificando nel sud-est asiatico. Ma sembra essere una sfida troppo grande.

Nazir Foead, che è stato nominato a guidare l’Agenzia, ha dichiarato a Reuters di aver bisogno di almeno un miliardo di dollari di finanziamenti in cinque anni, ma i budget governativi navigano a vista, non andando oltre i due mesi. Per gli esperti, l’agenzia con le poche risorse economiche e umane a disposizione non sarà in grado di contrastare il fenomeno.  Gli incendi sono spesso iniziati nelle foreste utilizzate per la carta e per l’olio di palma, da piccoli agricoltori che utilizzano pratiche discutibili per bonificare il terreno a buon mercato.

“Questa agenzia purtroppo non ha l’autorità per rilasciare, togliere o congelare licenze, che è facoltà del Ministero dell’Ambiente e dei governi locali” ha dichiarato Foead.

Gran parte del sud-est asiatico è stata ricoperta da foschie per diversi mesi l’anno scorso e, con i livelli di inquinamento a picco, migliaia di persone sono state affette da malattie respiratorie, mentre il turismo, le scuole e voli sono stati spesso interrotti, con un danno economico enorme per il Paese.

L’obiettivo dell’agenzia è quello di prevenire gli incendi almeno in 2 milioni di ettari (5 milioni di acri) – più o meno le dimensioni di Israele – almeno il 30 per cento del territorio interessato quest’anno. Il processo prevede l’aumento dei livelli d’acqua utilizzando dighe e canali di irrigazione.

Quasi la metà degli incendi durante la stagione secca (prolungata anche in conseguenza del cambiamento climatico) del 2015 erano su suolo torboso.

Ma il bilancio dell’Agenzia non è stato ancora deciso, nonostante sia operativa dal mese di gennaio con i soli soldi (circa 80 milioni di dollari) promessi dai donatori.

@lamarty_twi

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