Industria del farmaco: Pfizer potrebbe acquisire un “big” del settore

Una mossa – riferisce il Financial Times – che potrebbe aprire un walzer di fusioni nel settore...

Pfizer, il più grande gruppo farmaceutico del mondo, vuole acquisire un importante concorrente per migliorare il proprio stato di salute finanziaria. Una mossa – riferisce il Financial Times – che potrebbe aprire un walzer di fusioni nel settore.

L’amministratore delegato Jeff Kindler ha spiegato che «il vero obiettivo dell’azienda è quello di accrescere le entrate. Per questo siamo aperti a tutte le opportunità di business, e non solo con i cosiddetti big». Una presa di posizione che appare in netto contrasto con quelle di molti altri dirigenti del settore, che recentemente hanno sempre più privilegiato le “piccole partnership con le piccole aziende”, dimostrandosi di fatto contrari alle mega-fusioni che hanno portato alla creazione dei colossi AstraZeneca, GSK, Sanofi-Aventis e della stessa Pfizer.

Ma un’acquisizione su larga scala da parte di quest’ultima potrebbe innescare un effetto a catena, anche grazie alla notevole liquidità – a dispetto della crisi – sulla quale può contare l’industria del farmaco.

Una delle ragioni che spingono Kindler a trovare nuovi sbocchi per gli affari del colosso americano è, oltre alla riduzione delle vendite, l’imminente scadenza dell’esclusiva su alcuni farmaci, come nel caso dell’anti-colesterolo Lipitor, il medicinale più venduto al mondo (che assicura alle casse della Pfizer 13 miliardi di dollari all’anno) la cui produzione sarà libera a partire dal 2011. Secondo i rumors, l’azienda potrebbe lanciarsi a breve nel mercato dei farmaci biologici acquisendo la Amgen, il più grande gruppo biotech americano.