L’inflazione in Cina accelera ad aprile: richiesta di prestiti in crescita

Prezzi al consumo saliti del 2, 8% in aprile rispetto all'anno precedente – l’aumento maggiore da 18 mesi – e costo degli immobili schizzati del 12, 8%...

Prezzi al consumo saliti del 2, 8% in aprile rispetto all’anno precedente – l’aumento maggiore da 18 mesi – e costo degli immobili schizzati del 12, 8%. È la lettura ufficiale dell’ufficio di statistica cinese. A ciò si deve aggiungere la fotografia delle condizioni creditizie effettuata dalla banca centrale, che ha segnalato 774 miliardi di yuan (113 miliardi di dollari) di nuovi prestiti, contro le previsioni degli analisti. Una miscela esplosiva che sta alimentando la pressione sulle autorità cinesi affinché aumentino i tassi d’interesse e consentano un apprezzamento della valuta.

Il consigliere della banca centrale Li Daokui ha dichiarato ieri che in tale situazione «la priorità assoluta della Cina dovrebbe essere quella di prevenire eccessivi aumenti dei prezzi, dopo che l’Europa ha stanziato quasi mille miliardi di dollari nel pacchetto di prestiti per ridurre il rischio di un’altra crisi globale». Brian Jackson, stratega finanziario di Royal Bank of Canada ad Hong Kong, ha poi avvertito: «Servono un calo dei tassi di interesse e uno yuan più forte: la Cina è a rischio di surriscaldamento, dopo gli “incendi spot” divampati in varie parti dell’economia». Il balzo dei prezzi degli immobili nelle 70 città campione è infatti il più ampio dall’inizio delle rilevazioni, nel 2005, ed è avvenuto sfidando il giro di vite messo in atto proprio il mese scorso dal governo per frenare le speculazioni.
Il portavoce dell’ufficio statistiche Sheng Laiyun ha inoltre ricordato che mentre l’aumento dell’inflazione di aprile era stato "mite" e non su base ampia, ora la Cina deve affrontare una situazione ben peggiore. Laiyun ha infine aggiunto che la crisi del debito in Europa può diffondersi anche dopo la presentazione del piano di salvataggio di ieri, il che potrebbe portare ad un crollo della domanda di esportazioni.