Finanza etica

Investimenti immobiliari, si rivedono i CDOs

La società finanziaria H/2 Capital Partners ha appena collocato 400 milioni di dollari di collateralized debt obligations (CDOs). I titoli derivati resi famosi dalla stessa crisi ...

Di Matteo Cavallito


L’operazione totale vale centinaia di milioni. Ma a colpire l’attenzione non è tanto l’ammontare coinvolto quanto, piuttosto, il tipo di prodotto emesso. La società finanziaria H/2 Capital Partners ha appena collocato titoli per 400 milioni di dollari. Un’emissione obbligazionaria di tutto rispetto caratterizzata però da una struttura particolare molto in voga in passato: quella delle collateralized debt obligations ( CDOs). Una particolare categoria di titoli derivati resi famosi dalla stessa crisi finanziaria che avevano contribuito (non da soli) a scatenare. Lo riferisce Bloomberg.

 

L’operazione di H/2 si inserisce in un momento di sostanziale ripresa delle attività di cartolarizzazione, il processo finanziario in grado di trasformare un credito in liquidità realizzando proprio prodotti come le CDOs. Le collateralised debt obligations, infatti, sono titoli strutturati della categoria delle asset-backed securities, ovvero obbligazioni create nel processo di cartolarizzazione che utilizzano come garanzia crediti di vario genere spesso frammentati e successivamente impacchettati in un unico prodotto. Più o meno, dettagli tecnici a parte, lo stesso principio adottato in questo caso. Nelle obbligazioni di H/2, rileva infatti Bloomberg, ci sono finiti svariati assets: da bond legati a grattacieli e centri commerciali del comparto commercial real estate fino a crediti classificati come junk.

Iscriviti alla newsletter

Il meglio delle notizie di finanza etica ed economia sostenibile