Ippocrate sarebbe fiero di un ambulatorio così…

A Borgomanero, l'Auser ha aperto un centro visite molto particolare: 23 luminari della medicina in pensione cureranno gratis i pazienti

Di Martina Valentini
I dottori che non si fanno pagare - Il dottore Sergio Cavallare durante una visita all'interno del Poliambulatorio di Borgamenero

L’Italia solidale, quella che ci piace, quella di cui vorremmo leggere ogni giorno. Quella che non bada ad elezioni, a correnti, quella fatta di persone che mettono a disposizione dei più deboli le proprie competenze e professionalità. Ed è girando questa Italia che si scopre in provincia di Novara, a Borgomanero, un poliambulatorio molto speciale.

I dottori volontari di Borgomanero

Un gruppo di 23 luminari della medicina ormai in pensione, affiancati da psicologi e infermieri, tutti volontari dell’Auser – l’associazione per l’invecchiamento attivo – visitano gratuitamente anziani, rifugiati,  persone che si trovano in difficoltà economica. Persone che altrimenti rinuncerebbero a curarsi.

Sono diciassette le specialità mediche offerte dall’ambulatorio dell’Auser, dalla cardiologia all’ortopedia, dalla pediatria, alla medicina interna, neurologia, dermatologia, otorinolaringoiatra. Si praticano anche ecografie ed ecodoppler, Ecg holter. Nel 2017 è partito inoltre il progetto “ambulatorio odontoiatrico diffuso” finalizzato a fornire prestazioni ambulatoriali odontoiatriche a favore di cittadini in difficoltà su segnalazione dei servizi sociali del territorio.

I dottori che non si fanno pagare – Il dottore Sergio Cavallare durante una visita all’interno del Poliambulatorio di Borgamenero

Al Poliambulatorio specialistico, l’attesa per una visita è solo di pochi giorni, i fondi per le apparecchiature arrivano tutti da sponsor e benefattori privati.

Il poliambulatorio ha mosso i primi passi nel 2010 e oggi sono oltre mille le persone visitate ogni anno.

@lamarty_twi

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