Ambiente

Ecco le foreste “da indossare”

E se la valorizzazione del nostro patrimonio forestale passasse anche per una sfilata di moda e una linea di abbigliamento? La sfida parte da Perugia, ...

Di Martina Valentini
Una delle creazioni della Sfilata Forest For Fashion

E se la valorizzazione del nostro patrimonio forestale passasse anche per una sfilata di moda e una linea di abbigliamento? La sfida parte da Perugia, sede nazionale del PEFC Italia, l’associazione impegnata per la promozione della gestione sostenibile delle foreste, e dell’Istituto Italiano Design. La creatività dei giovani designer si è messa al servizio delle foreste per dimostrare come il patrimonio boschivo, italiano ed europeo, possa trasformarsi in un serbatoio di materia prima per prodotti innovativi.

Una delle creazioni della Sfilata Forest For Fashion

Tessuti per capi d’abbigliamento e rivestimenti derivanti dal sughero, filati da eucalipti che garantiscono più morbidezza della seta e sono più freschezza del cotone, fibre di cellulosa contro gli stress termici, tute protettive per operazioni antincendio, stoffe che ricordano le pelli animali più pregiate ma invece sono ottenute dalle principali latifoglie e conifere italiane: dal bosco nasce l’ispirazioni per le creazioni di moda. Tutti i tessuti protagonisti della Sfilata di Moda che si terrà venerdì 23 giugno a Perugia alla Galleria Nazionale dell’Umbria sono infatti realizzati con materiali di origine forestale. Obiettivo: trasformare il design e il settore abbigliamento in uno strumento di valorizzazione della filiera bosco-legno e rendere, al tempo stesso, i consumatori finali testimonial di sostenibilità semplicemente indossando il capo giusto.

“Abbiamo pensato e avviato questo progetto – spiega Antonio Brunori, segretario generale del PEFC Italia – per evidenziare come le risorse offerte dal nostro patrimonio forestale, spesso sottovalutate, sono in realtà molto più versatili di quanto si possa immaginare. Inoltre vogliamo fare in modo che la creazione di nuovi prodotti certificati porti ad una crescente domanda di materie prime (come la cellulosa, le fibre, il sughero, la gomma ed altri prodotti forestali non legnosi come i funghi o il tannino) e semilavorati certificati (come ad esempio prodotti di origine forestale in generale)”.

Una delle creazioni della Sfilata Forest For Fashion

L’esigenza di aumentare il livello di sostenibilità ambientale delle materie prime utilizzate nella produzione di abiti è stata evidenziata, già dal 2012, dalla stessa Camera Italiana della Moda nel suo “Manifesto della sostenibilità della moda Italiana”: nel documento si incoraggia l’utilizzo di materie prime di origine naturale e rispettose dell’ambiente e l’adozione di modelli di gestione responsabile lungo tutta la catena del valore della moda a vantaggio del sistema Paese.

@lamarty_twi

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