Ambiente

L’Italia del “turismo green” premiata all’Onu

L’ Italia che sa coniugare offerta turistica e sostenibilità è tra i finalisti degli UNWTO Award, i premi di eccellenza e innovazione nel turismo, conferiti dall’...

Di Martina Valentini

L’ Italia che sa coniugare offerta turistica e sostenibilità è tra i finalisti degli UNWTO Award, i premi di eccellenza e innovazione nel turismo, conferiti dall’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite con sede a Madrid che si occupa del coordinamento delle politiche turistiche e promuove lo sviluppo di un approccio responsabile e sostenibile. A contendersi il riconoscimenti dell’Organizzazione mondiale del Turismo, ci sarà l’alleanza tra Alpine Pearls, associazione di Comuni impegnata nella valorizzazione della “ mobilità dolce” nelle Alpi e il portale ecoturistico Ecobnb.

L’obiettivo della partnership è di intercettare ancora più efficacemente il pubblico, sempre più numeroso, che è alla ricerca di vacanze non solo a contatto con la natura, ma anche rispettose dei suoi ritmi, dei suoi ecosistemi e delle sue risorse. Per questo, nel portale sarà introdotto anche il marchio ” Ospitalità Alpine Pearls” tra le certificazioni di qualità delle strutture.

Ecobnb.it è una sorta di versione “pulita” dei portali di ricerca di strutture ricettive. L’idea è di giovane imprenditore con dottorato in Business management, Simone Riccardi: “Alcuni anni fa, in occasione di un viaggio di studio nel Sud Italia, cercavo una sistemazione che mi garantisse una gestione sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Quando mi resi conto che non esistevano strumenti per cercare e trovare con facilità le strutture ricettive che rispondessero a quelle caratteristiche, ebbi l’idea di crearne uno” racconta.

Sul sito le strutture (oltre 2000) sono classificate e ricercabili in base agli specifici requisiti di sostenibilità che soddisfano: ad esempio l’impiego di energie rinnovabili o di prodotti biologici, l’accesso senz’auto, la raccolta differenziata dei rifiuti oltre l’80%. “In molti casi – precisa Simone – si tratta anche di esercizi turistici la cui sostenibilità è certficata da ‘ecolabel’ (marchi di qualità ecologica) nazionali e internazionali”. In una sezione apposita, inoltre, sono proposti numerosi itinerari adatti a un turismo “lento” e green.

Oggi il portale conta circa 70mila utenti al mese, ai quali vanno aggiunti i contatti Facebook e Twitter. Ogni mese partono dal sito un migliaio di richieste di preventivo. I fruitori sono principalmente italiani e americani, seguiti da inglesi, tedeschi e olandesi.

@lamarty_twi

Iscriviti alla newsletter

Il meglio delle notizie di finanza etica ed economia sostenibile