Finanza etica

Manipolazione, il re del rame accusa Barclays

Il fondo Red Kite Management, il più grande hedge del comparto metalli del mondo con 2 miliardi di dollari di asset gestiti, ha denunciato la banca ...

Di Matteo Cavallito
Una filiale londinese di Barclays. Foto: David Edgar (Wikimedia Commons)
Una filiale londinese di Barclays. Foto: David Edgar (Wikimedia Commons)

Il fondo Red Kite Management, il più grande hedge del comparto metalli del mondo con 2 miliardi di dollari di asset gestiti, ha denunciato la banca Barclays accusandola di manipolazione del mercato del rame. Lo riferisce la stampa britannica. Secondo Red Kite, guidato dal finanziere Michael Farmer, ex tesoriere del Partito Conservatore, la condotta della banca avrebbe provocato danni per 850 milioni di dollari tra il 2010 e il 2013. Il caso è stato presentato all’Alta Corte di Londra lo scorso anno ma i dettagli sono stati resi noti solo in questi giorni. Barclays ha respinto ogni addebito.

Secondo l’accusa, Barclays – che gestiva alcune operazioni di Red Kite presso la London Metal Exchange – avrebbe passato informazioni confidenziali sulle posizioni di mercato del fondo ai suoi broker della divisione proprietary trading consentendo quindi a questi ultimi per piazzare scommesse di segno opposto in modo illecito. La banca, ha segnalato la Reuters, replica affermando che i suoi operatori avrebbero utilizzato le informazioni riservate in modo legittimo e in linea con gli accordi contrattuali siglati da Red Kite. Il caso, sostiene l’agenzia, non dovrebbe andare a giudizio prima di giugno 2019.
All’inizio del decennio il prezzo del rame era salito alle stelle sulla spinta della crescente domanda proveniente dalla Cina. Ma dopo aver toccato il suo picco massimo oltre quota 10 mila dollari per tonnellata nel 2011, la materia prima sperimentato una contrazione del valore del mercato. All’inizio dello scorso dello scorso anno, il prezzo del rame ha fatto registrare un record negativo a 4.300 dollari.
Non è la prima volta, in ogni caso, che la banca britannica si trova a fronteggiare accuse di questo genere. Barclays, ha ricordato il Telegraph, ha già dovuto pagare multe ingenti per aver manipolato il Libor, il tasso di riferimento del mercato interbancario calcolato a Londra. L’istituto sta affrontando inoltre azioni legali a seguito alle accuse mosse a quattro suoi dirigenti per i fondi incassati dal Qatar all’alba della crisi finanziaria.

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