Ambiente

MAPPA / Pianeta, obbiettivi mancati nel 2030

Forse l’obiettivo più importante che mai l’umanità abbia messo in conto di raggiungere verrà mancato. Almeno per i prossimi 15 anni. Né la potenza ...

Di Corrado Fontana
MAPPA TRAGUARDI PIANETA da VALORI 140 - agosto 2016 - PNG SMALL
MAPPA TRAGUARDI PIANETA da VALORI 140 - agosto 2016 - PNG BIG
MAPPA TRAGUARDI PIANETA da VALORI 140 – agosto 2016 – PNG BIG

Forse l’obiettivo più importante che mai l’umanità abbia messo in
conto di raggiungere verrà mancato. Almeno per i prossimi 15 anni.
Né la potenza degli Stati Uniti o della Cina, né i 31 Stati dell’ Ocse
o i cosiddetti BRISE (Brasile, Russia, India, Sud Africa e le altre
maggiori economie emergenti) messi insieme, né i Paesi del resto
del mondo sono infatti in predicato di attuare un contrasto efficace
ai cambiamenti climatici, da cui dipendono variabili fondamentali
del benessere e della sopravvivenza dei popoli. A sostenerlo è l’ente
di certificazione internazionale DNV GL, che ha messo a punto un
modello previsionale per definire i progressi del nostro Pianeta nei
prossimi decenni. I risultati, pubblicati nel rapporto The Future
of spaceship earth (cioè “Il futuro dell’astronave Terra”), dicono che
gran parte dei 17 obiettivi di sostenibilità fissati per il 2030 dalle
Nazioni Unite non saranno conquistati, salvo con interventi
straordinari. E se invece raggiungeremo qualche traguardo nelle
parti di mondo più avanzate, due altre previsioni saltano all’occhio:
innanzitutto che sarà la Cina a centrare il successo dell’ energia
pulita e accessibile per prima; e poi che un’altra fondamentale sfida
accomunerà tutti nell’insuccesso, la lotta alle diseguaglianze
economiche. Non resta che sperare che la Terra tiri forte la cloche
e rialzi il muso prima dell’impatto.

Iscriviti alla newsletter

Il meglio delle notizie di finanza etica ed economia sostenibile