Finanza etica

MAPPA / Poveri sì, ma con accesso al credito

di Matteo Cavallito Nel Pianeta, dicono le statistiche della Banca Mondiale, il 53% circa degli adulti caratterizzati da un reddito medio-basso (per convenzione, il 40% più povero ...

Di Corrado Fontana
mappa IL CREDITO DEI POVERI da VALORI 149 - giugno 2017
mappa IL CREDITO DEI POVERI da VALORI 149 – giugno 2017 – CLICCA, LEGGI E SCARICA

di Matteo Cavallito

Nel Pianeta, dicono le statistiche della Banca Mondiale, il 53% circa degli adulti caratterizzati da un reddito medio-basso (per convenzione, il 40% più povero di ciascuna popolazione nazionale) possiede un conto presso un’istituzione finanziaria. La variabilità dei dati, però, è più che evidente.

Se nei Paesi economicamente avanzati la quota dei correntisti sfiora (o raggiunge) il 100% del totale, nelle nazioni emergenti o in via di sviluppo le cifre sono decisamente più basse.

Quando si tratta di accesso al credito, però, i ruoli sembrano invertirsi fino a palesare uno strano fenomeno: nella classifica dei Paesi con la più alta percentuale di individui di basso reddito che hanno ottenuto un prestito nell’ultimo anno, a svettare sono soprattutto le nazioni più povere (significativo che l’Ue, Croazia a parte, sia del tutto assente).

In questa mappa vi presentiamo i primi trenta Paesi della graduatoria segnalandovi alcuni dati chiave: la quota di coloro che hanno ottenuto un credito attraverso un prestatore informale (in alcuni Paesi la modalità più diffusa), la quota di chi si è rivolto a un’istituzione finanziaria, e il dato generale dei prestiti erogati nelle campagne.

________

La mappa è pubblicata su Valori di giugno scorso, le copie del giornale arrivano a casa di tutti gli abbonati, su carta o in digitale. Se potete, sostenete l’informazione indipendente di Valori e rimanete aggiornati con le nostre notizie quotidiane, che trovate su questo sito o seguendo i nostri social Facebook e Twitter.

Iscriviti alla newsletter

Il meglio delle notizie di finanza etica ed economia sostenibile