Ambiente

Marea nera, danneggiati anche i microrganismi

Il disastro della piattaforma petrolifera di BP nel Golfo del Messico nel 2010 è stato in grado addirittura di alterare le caratteristiche dei microrganismi che vivono nella ...

Di Valentina Neri


Il disastro della piattaforma petrolifera di BP nel Golfo del Messico nel 2010 è stato in grado addirittura di alterare le caratteristiche dei microrganismi che vivono nella sabbia della costa. È quanto emerge da uno studio pubblicato da ISME Journal.
I microrganismi, infatti, sono stati esposti a enormi quantità di petrolio. Stando agli studiosi, a pagarne le conseguenze più pesanti sono stati quelli capaci di fissare l’azoto: in questo modo ne ha risentito l’intero ecosistema del luogo, che si trova privato di una risorsa fondamentale.
Come riporta il Los Angeles Times, i ricercatori hanno anche analizzato alcuni campioni di sabbia raccolti a Pensacola, in Florida, un anno dopo l’incidente. Sono state trovate tracce di petrolio molto ridotte: il che vuol dire che i microrganismi hanno fatto un importantissimo lavoro di degradazione del greggio.

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