Messico, stop al colosso commerciale cinese: troppi danni ambientali

Doveva essere uno dei più importanti avamposti commerciali cinesi in America Latina, ma è andato incontro a un brusco stop: il suo impatto ambientale rischiava di ...

Doveva essere uno dei più importanti avamposti commerciali cinesi in America Latina, ma è andato incontro a un brusco stop: il suo impatto ambientale rischiava di essere insostenibile. Si tratta del Dragon Mart, il mega-centro commerciale cinese che doveva essere costruito in Messico.
Stando ai progetti intrapresi a partire dal 2013, il Dragon Mart doveva coprire un’area di oltre 5 kmq nei pressi del mare dei Caraibi, a sua della blasonata area turistica di Cancun. Ma – riporta il Los Angeles Times –, dopo una lunga contesa legale, l’ Agenzia per la protezione ambientale messicana ha imposto di fermare tutti i lavori, comminando una multa di 1, 5 milioni di sterline agli sviluppatori. Con l’eventualità di avviare anche un’azione penale. Il motivo? I pesantissimi danni all’ecosistema, alle zone balneari e alle specie (animali e vegetali) protette. Stando alle informazioni rese note da Guillermo Haro, procuratore federale dell’Agenzia per la protezione ambientale, è pari a una superficie di circa 1, 5 kmq l’area naturale danneggiata o, in alcuni casi, rasa al suolo.
Questa decisione di fatto ribalta la precedente scelta del governo federale, che aveva dato il via libera al progetto.  Le società impegnate nello sviluppo del Dragon Mart non hanno però intenzione di arrendersi: il Messico – affermano – sta perdendo un’opportunità di crescita economica e occupazionale, visto che lo scopo era quello di attirare clienti da ogni angolo del Continente americano in una zona – Cancun – già meta di oltre 10 milioni di visitatori ogni anno. Si sarebbe trattato infatti del secondo più grande centro commerciale esclusivamente di prodotti cinesi al di fuori della Cina, dopo quello di Dubai, aperto nel 2004. Il direttore esecutivo del progetto, Juan Carlos Lopez, ha dichiarato al LA Times di considerare questo stop solo come “ temporaneo” e di avere intenzione di procedere per vie legali, con l’obiettivo di risolvere la controversia nell’arco di un anno.

In foto, il Dragon Mart di Dubai
Foto di Shiju.em (fonte Wikimedia Commons)