Orti urbani sbarcano a Lampedusa

A Lampedusa sbarcano gli orti urbani comunitari e l’isola balza in cronaca non solo come crocevia di migrazioni, drammi e solidarietà, bensì perché al ...

Orti urbani e agricoltura sociale sull'isola, con il progetto "Porto l'orto a Lampedusa"

Porto l'orto a Lampedusa

A Lampedusa sbarcano gli orti urbani comunitari e l’isola balza in cronaca non solo come crocevia di migrazioni, drammi e solidarietà, bensì perché al centro di un progetto di agricoltura sociale. Tant’è che i primi colpi di zappa sono calati due giorni fa, nella Giornata internazionale dell’agricoltura sociale e del microcredito, quando l’associazione Terra! Onlus, il circolo isolano di Legambiente e la sindaca Giusi Nicolini hanno assegnato le prime particelle di terreno del progetto Porto l’Orto a Lampedusa, col patrocinio del Comune di Lampedusa e Linosa, in partenariato con l’Università di Palermo e il sostegno della Fondazione Allianz Umana Mente.

Orti urbani e agricoltura sociale sull'isola,   con il progetto "Porto l'orto a Lampedusa"

Un’idea nata l’anno scorso e sviluppata – per ora – su  due terreni pubblici nel centro urbano dell’isola, adiacenti alla via pedonale principale. A prendersene cura e a coltivarli con metodi naturali saranno innanzitutto gli ospiti del Centro Diurno, cui nei prossimi mesi si affiancheranno alcuni studenti della locale scuola superiore alberghiera e gli alunni delle scuole elementari, i quali avranno così a disposizione il loro personalissimo orto didattico.

Orti urbani e agricoltura sociale sull'isola,   con il progetto "Porto l'orto a Lampedusa"

Ai nuovi ortisti in affidamento anche un kit composto da innaffiatoio, semi, regolamento di gestione degli orti e chiave di accesso al terreno; per l’isola un progetto che – nelle intenzioni dei promotori – «darà vita a spazi di aggregazione e condivisione per la comunità, dove poter riscoprire antiche tradizioni agricole e recuperare le specie orticole proprie di Lampedusa»,  ha sottolineato Francesco Sanguedolce, presidente  del Circolo Legambiente Lampedusa Esther Ada.