Pignoramenti, il New Jersey minaccia uno stop generalizzato

Non sembra trovare fine la vicenda legata ai pignoramenti che da mesi è di stretta attualità negli Stati Uniti...

Non sembra trovare fine la vicenda legata ai pignoramenti che da mesi è di stretta attualità negli Stati Uniti. Una corte del New Jersey ha minacciato di bloccare tutti i procedimenti attualmente in corso per i sei principali istituti finanziari operanti sul suo territorio: lly Financial, Bank of America, Citibank, JPMorgan Chase, OneWest Bank FSB e Wells Fargo. Ciò se questi non proveranno di aver trattato in modo corretto e lecito i dossier di ciascuno dei mutuatari risultati insolventi, delle cui proprietà le banche vorrebbero entrare in possesso.

Contemporaneamente, i giudici hanno anche chiesto ad altri 24 istituti di produrre dei rapporti sui procedimenti da loro utilizzati. L’obiettivo delle autorità giudiziarie è soprattutto quello di verificare che non vengano più utilizzati metodi ammessi nei mesi scorsi dai dipendenti di alcune importanti banche degli Usa, che portarono a migliaia di espropri “facili”, effettuati cioè senza aver in molti casi neppure aperto i relativi dossier.

Per ora, comunque, lo Stato americano non bloccherà le procedure di pignoramento in corso: si tratta di 65 mila casi, dei quali 29 mila sono stati aperti dalle sei “big”. Tra queste, Wells Fargo e Citigroup hanno già annunciato di voler ottemperare alle richieste dei giudici, fornendo chiarimenti sui metodi da loro utilizzati.