Finanza etica

Scandalo Libor: BoE informata già nel 2007?

Alcuni funzionari della Banca d’Inghilterra (Bank of England, BoE) potrebbero essere stati a conoscenza delle pratiche di manipolazione del Libor – il tasso interbancario di ...

Di Matteo Cavallito
The Houses of Parliament, Westminster Bridge, Londra. Foto: Adrian Pingstone Wikimedia Commons
The Houses of Parliament,   Westminster Bridge,   Londra. Foto: Adrian Pingstone Wikimedia Commons
The Houses of Parliament, Westminster Bridge, Londra. Foto: Adrian Pingstone Wikimedia Commons

Alcuni funzionari della Banca d’Inghilterra (Bank of England, BoE) potrebbero essere stati a conoscenza delle pratiche di manipolazione del Libor – il tasso interbancario di riferimento calcolato a Londra – già nel 2007, vale a dire quattro anni prima che le inchieste giudiziarie rendessero lo scandalo di domino pubblico. È l’ipotesi avanzata oggi dalla stampa britannica, ripresa tra gli altri dal portale statunitense Business Insider.

 

Il Libor, o London Interbank Offered Rate, è un tasso di riferimento calcolato ogni giorno dalle principali banche operanti nella capitale britannica. Le vicende giudiziarie risalgono al 2011, quando le autorità di Regno Unito e USA hanno iniziato ad indagare sulle sospette manipolazioni da parte delle banche stesse. Se confermate, le indiscrezioni diffuse dalla stampa smentirebbero implicitamente quanto dichiarato dall’allora vice governatore della BoE, Paul Tucker che, nel 2012, sostenne in un’audizione parlamentare di essere venuto a conoscenza delle pratiche illecite soltanto “da qualche settimana”.

 

Secondo alcuni documenti citati da fonti giornalistiche – tra cui la BBC e il Times – nel 2007 l’allora banchiere di Lloyds Banking Group, Mark Preston, si sarebbe incontrato c on Tucker insieme ad altri esponenti della City – tra cui i rappresentanti di Barclays, HSBC, HBOS e RBS che, nell’occasione, avrebbero confessato al numero due dell’istituto centrale britannico la necessità di intervenire sul tasso di riferimento. In una mail scritta il 15 agosto di quell’anno, riferisce la BBC, Preston avrebbe quindi informato un collega dei contenuti della discussione e dell’accordo tra le banche “per fissare il tasso ad un livello decisamente più alto”. Il giorno seguente, segnala ancora l’emittente UK nella sua edizione online, il Libor salì a quota 6, 75 punti percentuali: proprio il livello ottimale indicato nella riunione.

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