Il sogno del paese trentino: “ricompriamoci il nostro Castello”

Gli abitanti di Pergine Valsugana (TN) vogliono riprendersi il loro Castello. Un simbolo del paese trentino, che da anni ospita un hotel, ristorante e aree ...

Di Martina Valentini

Gli abitanti di Pergine Valsugana (TN) vogliono riprendersi il loro Castello. Un simbolo del paese trentino, che da anni ospita un hotel, ristorante e aree culturali e di mostre temporanee. Ma gli attuali proprietari hanno deciso di disfarsene e molti cittadini sono preoccupati per il suo destino, consapevoli che può venire chiuso e, dalla fine della stagione 2017, potrebbe mancare il suo protagonismo nell’ospitalità, nella cultura, nella stessa immagine identitaria della città e della valle.

Per scongiurare l’ipotesi hanno lanciato un appello e soprattutto un’idea concreta: acquistarlo con una sottoscrizione popolare, per rintracciare, dal basso, i fondi necessari a comprarlo. Il comitato promotore ha quindi creato una Fondazione senza scopi di lucro. La cifra è importante ma non irrealistica: mettere insieme un milione di euro entro fine giugno e, entro fine 2017, parecchi altri soldi (la cifra precisa è tenuta segreta per un accordo tra l’attuale proprietà e il comitato di cittadini).

“Il compito che ci attende è difficile” ammettono dal comitato “ma con l’aiuto di tanti amici, delle istituzioni pubbliche e private, di aziende e istituti di credito che ci hanno già manifestato il loro sostegno siamo certi di raggiungere l’obiettivo. In un momento storico in cui l’individualismo e gli interessi personali hanno preso il sopravvento sul bene comune e la salvaguardia della storia e la promozione della cultura rischiano di essere accantonate, abbiamo deciso di impegnarci come cittadini per cercare di realizzare un sogno”.

Pergine Valsugana d’altro canto non è nuova a questo genere di iniziative. “Abbiamo già un grande teatro gestito ‘dal basso’ – spiegano dal Comitato Castel Pergine – ora, tramite sottoscrizione popolare, tentiamo di dimostrare come si può agire per il patrimonio e i beni storico-artistici: una volta comperato, intendiamo gestire il castello tramite una fondazione creata ad hoc”.

Centinaia di secoli di storia

La storia del Castello di Pergine è d’altro canto un simbolo di oltre 700 anni di vicende umane: l’edificio medievale appartenne ai duchi d’Austria sotto il regno di Margarete Maultasch e successivamente all’imperatore Massimiliano I. Nel 1531 passò nelle mani dei Principi Vescovi di Trento, ma intorno ai primo del 900 fu venduto a una società tedesca che iniziò un azzardato intervento di restauro che lo ha trasformato in albergo e ristorante. Nel 1956 fu acquistato da Mario Oss, svizzero e oriundo di Pergine. Oggi è di proprietà di sua moglie e delle sue tre figlie che hanno deciso di metterlo in vendita.

Tutte le informazioni sulle modalità di sottoscrizione sono disponibili sul sito del Comitato: www.comitatocastelpergine.it.

 

@lamarty_twi

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