Sostenibilità delle imprese: Eni, Unicredit ed Stm espulse dal DJSI

Espulsioni per Unicredit, Eni e STMicroelectronics oltre alle esclusioni di Finmeccanica dall’indice “mondo” e di Terna dal solo indice “Europa”. Dentro, nessun nome nuovo. ...

Di Redazione

sustainable_electronicsEspulsioni per Unicredit, Eni e STMicroelectronics oltre alle esclusioni di Finmeccanica dall’indice “mondo” e di Terna dal solo indice “Europa”. Dentro, nessun nome nuovo. La revisione del Dow Jones Sustainability Index, l’indice che fin dal 1999 include le performance ambientali delle 2500 compagnie più grandi nel listino Dow Jones Global Totale Stock Market Index, non è una buona notizia per le aziende del nostro Paese né per lo stato di salute delle azioni di responsabilità sociale d’impresa tricolori.

Tra le “espulse”, annunciate una decina di giorni fa ma effettive da ieri, salta agli occhi la posizione di Eni, non solo perché la decisione degli estensori del rapporto (S&P Dow Jones Indices e RobecoSAM) offuscano l’immagine di impresa attenta al tema della CSR voluta dalla nuova dirigenza, ma anche perché Eni è stata esclusa in un sol colpo sia dall’elenco mondiale sia da quello europeo. E nel frattempo, il suo posto è preso da una delle sue rivali dirette: l’olandese Shell.

All’Italia, a questo punto, rimangono appena sei imprese: tre – Intesa Sanpaolo, Telecom Italia e Atlantia – permangono in entrambi gli indici mentre, solo nell’elenco “World”, troviamo Terna, Snam ed Enel.
A livello mondiale invece, da segnalare l’aggiunta, oltre a Shell, della statunitense Cisco System, delle giapponesi Nissan Motor e Bridgestone, e delle tedesche Henkel e EON.

Cartellini rossi invece per numerose aziende dell’area anglosassone (inglesi e Usa): British American Tobacco, BT Group, WPP, Halliburton, Intel e Target. Nel gruppo anche la coreana Samsung Electronics.

“Con il 2016 che verrà ricordato come l’ anno più caldo mai registrato nella storia – osserva David Blitzer, CEO degli Indici S&P Dow Jones – gli investitori sono ancora una volta avvertiti di come gli sforzi ambientali e di responsabilità sociale delle imprese siano essenziali per i loro risultati finanziari. Il DJSI è un punto di riferimento globale per le società che soddisfano gli standard di sostenibilità di RobecoSAM e permettono agli investitori di avere strumenti per sviluppare l’allocazione di risorse, secondo fattori di sostenibilità”.

Il rapporto completo del DJSI Annual Review 2016 è disponibile qui http://www.robecosam.com/en/sustainability-insights/about-sustainability/corporate-sustainability-assessment/review.jsp.

@EmanueleIsonio

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