Spagna, nel 2011 vendite di case in calo del 17, 7%

Continua la crisi del settore immobiliare spagnolo. Le vendite di abitazioni hanno registrato un nuovo rosso, complessivamente, nel corso del 2011. Il calo è stato del 17, 7%...

Continua la crisi del settore immobiliare spagnolo .
Le vendite di abitazioni hanno registrato un nuovo rosso, complessivamente, nel corso del 2011. Il calo è stato del 17, 7%, secondo i dati ufficiali dell’Istituto nazionale di statistica (Ine) di Madrid, dopo che nel 2010 il comparto aveva vissuto una leggera ripresa (+6, 8%).

Il totale delle case cedute è stato pari a 361.831, ossia meno della metà della cifra registrata nell’ultimo anno precedente all’esplosione della crisi finanziaria globale, il 2007.
Il dato costituisce uno dei tanti segnali delle difficoltà che l’economia reale spagnola continua a dover affrontare. E numerosi analisti scommettono su un peggioramento della situazione nel mercato immobiliare, dal momento che – dopo un 2011 in cui il pil ha registrato una crescita debole (+0, 7%) – per l’anno in corso si ipotizza un ritorno in territorio negativo, già a partire dal primo trimestre. Previsione confermata proprio ieri dal ministro dell’Economia Luis de Guindos, secondo il quale già entro la fine di marzo il calo dovrebbe essere pari allo 0, 3%.

Il trend nel real-estate, inoltre, non promette nulla di buono: a dicembre le transazioni sono state 23.255, ovvero il 15, 6% in meno rispetto al mese precedente, e il 25, 3% in meno rispetto allo stesso periodo del 2010. Si stima che su tutto il territorio spagnolo ci siano in questo momento un milione e mezzo di abitazioni in attesa di essere vendute.