Finanza etica

Stop TTIP Italia: bene le parole tedesche, ma…

Con un comunicato di ampia soddisfazione e cautela, la campagna italiana Stop TTIP, che in questi mesi si è opposta duramente al trattato transatlantico sul libero ...

Di Corrado Fontana
Monica Di Sisto, portavoce della Campagna Stop TTIP Italia
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Con un comunicato di ampia soddisfazione e cautela, la campagna italiana Stop TTIP, che in questi mesi si è opposta duramente al trattato transatlantico sul libero scambio USA-Ue, ha espresso il suo punto di vista dopo le dichiarazioni del vice cancelliere tedesco e ministro dell’Economia, il socialdemocratico Sigmar Gabriel, a proposito del fallimento dei negoziati.

In particolare, Stop TTIP sottolinea le dichiarazioni di Gabriel secondo cui i negoziati sarebbero «di fatto falliti perché  noi europei non possiamo accettare supinamente le richiesta americane», ricordando come queste parole rappresentino un “colpo pesante a quei Paesi membri, Italia in testa, che del Trattato Transatlantico erano sostenitori in prima persona”.

Oltre alla soddisfazione, tuttavia,   Monica Di Sisto, portavoce della Campagna Stop TTIP Italia, invita però a non abbassare la guardia, perché «…se Sigmar Gabriel sottolinea ciò che da anni hanno sostenuto Stop TTIP Italia e le altre campagne europee, questo non significa che non possa trattarsi di tattica negoziale. Capiremo cosa accade al Consiglio Europeo di Bratislava di settembre dove, tra l’altro, si parlerà anche del preoccupante Accordo con il Canada, il CETA, già approvato, ma che grazie alle pressioni dal basso abbiamo ottenuto che venga ratificato anche dai Parlamenti nazionali, senza esautorare i nostri Parlamentari da una decisione così importante per l’economia del nostro Paese. Da Bratislava dovrà uscire un secco stop al TTIP e al CETA, come richiesto dalla maggioranza dei cittadini europei».

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