Finanza etica

Subprime, Citigroup: 75 milioni di dollari per chiudere l’inchiesta della Sec

Il colosso bancario statunitense era accusato di aver rappresentato in modo scorretto la propria esposizione legati ai mutui subprime...

Di Redazione


Citigroup ha accettato di pagare una multa di 75
milioni di dollari per chiudere un’inchiesta dei regolatori americani. Il
colosso bancario statunitense era infatti accusato di aver rappresentato in
modo scorretto la propria esposizione legati ai mutui subprime, subito prima
dell’esplosione della bolla speculativa: omissioni che, complessivamente,
avevano tenuto nascosti agli investitori business per 40 miliardi di dollari.
Per questo la Securities and Exchange Commission proprio ieri aveva rimesso le
carte delle sue indagini nelle mani della corte federale di Washington.

L’istituto di credito si è dunque, di fatto,
dichiarato implicitamente responsabile delle mancate comunicazioni. Esattamente
come fece l’ex chief financial officer Gary Crittenden, che sulla base delle
stesse accuse fu sanzionato per 100 mila dollari. Allo stesso modo, Arthur
Tildesley dovrà sborsare 80 mila dollari per chiudere un’inchiesta a suo
carico, mentre l’amministratore delegato del gruppo, Charles Prince, è stato
ascoltato dalla commissione parlamentare d’inchiesta sulla crisi finanziaria
nello scorso mese di aprile.

“Ancora alla fine del 2007, quando il mercato dei
mutui si stava rapidamente deteriorando, Citigroup non comunicò chiaramente la
propria situazione agli azionisti – ha spiegato Robert Khuzami, dirigente della
Sec, in un comunicato -. Eppure le regole in tema di trasparenza sono semplici:
se decidi di parlare, devi dire le cose come stanno e non raccontare mezze
verità”.

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