Finanza etica

Svizzera, immobiliare a rischio bolla: il governo corre ai ripari

Il governo svizzero ha ordinato alle banche di rafforzare il proprio capitale per tutelarsi dai pericoli derivanti da una bolla immobiliare. A riportare la notizia è ...

Di Valentina Neri


Il governo svizzero ha ordinato alle banche di rafforzare il proprio capitale per tutelarsi dai pericoli derivanti da una bolla immobiliare. A riportare la notizia è l’agenzia Bloomberg, che cita una nota diffusa oggi dalla banca centrale elvetica.
Gli istituti di credito della nazione alpina, entro il 30 settembre di quest’anno, dovranno dotarsi di un cuscinetto di capitale aggiuntivo pari all’1% sul valore degli asset ponderati per il rischio nei finanziamenti immobiliari.
Il Paese infatti è nel pieno del più grande boom immobiliare degli ultimi due decenni. Gli investitori sono attratti dalla stabilità dell’economia del Paese e dai tassi d’interesse molto bassi. E i prezzi del mattone, di conseguenza, salgono. “Il governo – si legge nel comunicato – interviene per arginare un eccessivo aumento dei prezzi nel mercato del real estate e un incremento troppo forte dei mutui”. Situazioni che, continua la nota, “hanno portato a squilibri che stanno mettendo a rischio la stabilità del settore bancario e dell’economia”.  

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