Ambiente

Taglia” da 3 milioni per la raccolta vetro al Sud

Obiettivo: dare impulso all’attività di raccolta per aumentare il recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro al Sud di 60.000 tonnellate all’anno, cioè mediamente ...

Di Martina Valentini
Di Carnby - Fotografia autoprodotta, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=28716066

Obiettivo: dare impulso all’attività di raccolta per aumentare il recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro al Sud di 60.000 tonnellate all’anno, cioè mediamente di circa 3 kg/abitante. Considerando che il peso medio dell’imballaggio tra bottiglia e vasetto è di circa 280 grammi, l’obiettivo può essere raggiunto intercettando qualcosa come 11 imballaggi in più per abitante in un anno.

E’ questa in sintesi l’aspettativa del progetto di sviluppo del tasso di riciclo nazionale tramite incentivazione della raccolta differenziata del vetro al Sud proposto da CoReVe (Consorzio Recupero Vetro) che mette sul piatto complessivamente fino a 3 milioni di euro. Le regioni coinvolte sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia. Per favorire lo spirito di squadra il meccanismo prevede che l’obiettivo da perseguire sia a livello regionale e che saranno premiati tutti gli operatori convenzionati che avranno concorso a raggiungerlo.

Il progetto, denominato “Piano Straordinario Incentivazione Sud”, s’inserisce in un articolato programma di attività per lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi in vetro rivolto specificamente alle regioni del Mezzogiorno che sono in ritardo ma dove i margini di crescita della raccolta sono molto ampi.

La soglia minima per ottenere il premio è un aumento di +10% delle tonnellate raccolte in convenzione nella regione rispetto al 2016. Se l’aumento sarà maggiore il premio per ogni singola tonnellata sarà più consistente e crescerà progressivamente fino all’aumento delle quantità di +30%.

È fattibile ed è una questione di organizzazione – ha dichiarato Franco Grisan, presidente di CoReVe – Infatti abbiamo evidenze del fatto che spesso c’è desiderio da parte dei cittadini meridionali di fare la raccolta differenziata ma che manca l’organizzazione appropriata. Contiamo che questo piano agisca da stimolo. I problemi principali riguardano, per i piccoli Comuni, la logistica dopo la raccolta, ma per tutti anche l’organizzazione di una raccolta specifica ed efficiente per bar e ristoranti e di una corretta raccolta monomateriale di vetro porta-a-porta o stradale per le famiglie. La prima questione è soprattutto in mano alle autorità regionali e comunali. Sulle altre due CoReVe è disponibile in ogni momento per intervenire a supporto dei gestori con il suo know-how”.

@lamarty_twi

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