TJN: nei paradisi fiscali non meno di 21 mila miliardi di dollari

È di almeno 21 mila miliardi di dollari il valore complessivo degli asset finanziari detenuti presso i paradisi fiscali di tutto il mondo.

Di Redazione


È di almeno 21 mila miliardi di dollari il valore complessivo degli asset finanziari detenuti presso i paradisi fiscali di tutto il mondo. A rivelare la spaventosa cifra, relativa alla fine del 2010, è uno studio pubblicato dall’associazione Tax Justice Network, secondo il quale le tre banche che più di ogni altra gestiscono capitali offshore sono le svizzere UBS e Credit Suisse e l’americana Goldman Sachs.
«Si tratta di qualcosa come la somma del valore di due economie come gli Stati Uniti ed il Giappone», ha sottolineato l’organizzazione non governativa, che ha specificato inoltre come la cifra di 21 mila miliardi possa essere perfino sottostimata: nella forbice indicata, il livello massimo potrebbe raggiungere i 32 mila miliardi. E lo studio non tiene neppure conto di beni immobiliari, opere d’arte o altri beni simili.
Il TJN aggiunge poi che, anche ipotizzando un rendimento medio piuttosto basso per tali capitali (pari al 3% annuo), se si tassassero i profitti al 30%, si potrebbe generare un flusso fiscale compreso tra i 190 e i 280 miliardi di dollari. Ossia circa il doppio di tutti gli aiuti allo sviluppo versati ogni anno dai Paesi ricchi dell’Ocse. «Si tratta di un vero e proprio buco nero dell’economia mondiale – ha concluso l’associazione -. Ancor più preoccupante in un periodo di grandi difficoltà finanziarie in tutto il mondo».

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