Tra Papa Francesco e Cop21: evento Acli a Milano

Mondo scientifico, Chiesa cattolica e, a quanto pare, sempre più governi mondiali sono ormai sulla stessa linea d’onda quando si parla di cambiamenti climatici, ...

Giovedì 21 gennaio “I Care – la cura della Casa comune”
Giovedì 21 gennaio “I Care – la cura della Casa comune”

Mondo scientifico, Chiesa cattolica e, a quanto pare, sempre più governi mondiali sono ormai sulla stessa linea d’onda quando si parla di cambiamenti climatici, rischi per l’Umanità e per la Terra, soluzioni necessarie. Ma, accanto a loro, deve crescere la consapevolezza all’interno dell’opinione pubblica dei diversi Paesi coinvolti in questa sfida epocale: a partire da quelli occidentali, maggiori responsabili delle emissioni di gas serra.

Per questo, giovedì 21 gennaio, alle ore 19 alla Sala Torretta – Villa Scheibler di Rho (Milano) si terrà un incontro, aperto al pubblico e organizzato dal circolo Acli Santa Lucia in collaborazione con le parrocchie di Quarto Oggiaro e Quorto, dal titolo “I Care – la cura della Casa comune”. All’incontro prenderanno parte tra gli altri Paolo Petracca, presidente delle Acli milanesi, Giulia Vairani, membro di presidenza, don Alberto Vitali, assistente spirituale e Andrea Di Stefano, direttore di Valori.

L’incontro ha l’obiettivo di riflettere sia sull’appello del Papa contenuto nell’ Enciclica ecologica Laudato Si’ per la diffusione di nuovi stili di vita utili alla cura della Casa comune, sia di comprendere in che misura le conclusioni della Conferenza sul Clima Cop21 di Parigi di inizio dicembre hanno effettivamente fatto proprie le preoccupazioni e i moniti del mondo scientifico.

Lo stesso pontefice nell’Angelus della domenica dopo la conclusione della conferenza di Parigi ha parlato di “accordo da molti definito storico” ma la cui “attuazione richiederà un corale impegno e una generosa dedizione da parte di ciascuno”. Formula piuttosto fredda, frutto della consapevolezza che quello tracciato in Francia è al massimo un punto di partenza.