Ambiente

UK, EDF spinge per la nuova centrale nucleare

L’amministratore delegato EDF Vincent de Rivaz preme sul governo britannico perché si dia il via libera alla costruzione di una nuova centrale nucleare a ...

Di Corrado Fontana
Pericolo nucleare
Vincent de Rivaz,   amministratore delegato EDF
Vincent de Rivaz, amministratore delegato EDF

L’amministratore delegato EDF Vincent de Rivaz preme sul governo britannico perché si dia il via libera alla costruzione di una nuova centrale nucleare a Hinkley Point, nel Somerset. E per farlo si gioca la carta ambientale, che diventa il titolo di un articolo da lui stesso firmato e pubblicato sul giornale online britannico «The Telegraph» di due giorni fa: il “nuovo nucleare” come parte di un futuro energetico a basso impiego di carbone. Non solo. Rivaz agita lo spettro della produzione insufficiente di energia da fonti rinnovabili e cerca di screditare soluzioni tecnologiche alternative, come lo stoccaggio in grandi batterie dell’ elettricità (da eolico o solare) prodotta in eccesso e non sfruttata.

Una iniziativa di costruzione per due nuovi reattori assai controversa, e che quindi ha spinto Rivaz all’appello in prima persona perché il Regno Unito del nuovo primo ministro Theresa May approvi questo progetto da 18 miliardi di sterline (21, 5 miliardi di euro). Il governo ha infatti rinviato una decisione finale poco dopo l’insediamento della May, ma una decisione finale è previsto entro poche settimane.

Come prevedibile, in un periodo di generale difficoltà economica e dopo Brexit, che ha indebolito le prospettive economiche del Paese creando preoccupazione, Rivaz fa ovviamente leva sul potenziale impatto positivo che la nuova centrale, da realizzarsi insieme alla società di proprietà statale cinese CGN, avrebbe in termini occupazionali e per il Pil nazionale: «Miliardi di sterline saranno investiti nell’economia del sud-ovest dell’Inghilterra».

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