Finanza etica

Usa: carte di credito sempre più a rischio

I debiti contratti dagli americani sul circuito delle carte di credito hanno raggiunto un nuovo record superando il primato rilevato alla vigilia della crisi. Lo ...

Di Matteo Cavallito
Foto: FrankBrueck Wikimedia Commons
Foto: FrankBrueck Wikimedia Commons

I debiti contratti dagli americani sul circuito delle carte di credito hanno raggiunto un nuovo record superando il primato rilevato alla vigilia della crisi. Lo segnala Business Insider. Le pendenze, pari ormai a oltre 1.000 miliardi di dollari, fanno anche i conti, secondo quanto segnalato da “diverse grandi banche e società emittenti di carte”, con un tasso di insolvenza che ad agosto – l’ultimo periodo per il quale sono disponibili dati completi – ha fatto registrare una crescita per il secondo mese consecutivo.

L’incidenza delle carte di credito sui debiti complessivi del settore privato resta marginale, soprattutto nel confronto con i mutui. Ma la prospettiva di un ulteriore rialzo dei tassi di interesse della Fed, nota Michael Pearce, analista di Capital Economics citato da Business Insider, potrebbe creare “sempre maggiori problemi”. Secondo Pearce, la crescita dei consumi dovrebbe rimanere costante anche nel prossimo anno confermando il 2,5% registrato oggi. Ma l’espansione economica, aggiunge, “non può continuare all’infinito”, e le correzioni al rialzo sui tassi dovrebbero impattare negativamente sui consumi favorendo un rallentamento della crescita nel 2019.
Da qui l’allarme per altri settori già a rischio, a cominciare dai finanziamenti per l’acquisto delle automobili: il segmento, stimato in 200 miliardi di dollari, evidenzia problemi crescenti tra i debitori subprime (quelli che una più alta probabilità di insolvenza) che, ha notato di recente la Federal Reserve di New York, evidenziano oggi un tasso di default quasi doppio rispetto al 2011.

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