Usa, una centrale nucleare ha inquinato per due mesi il lago Michigan

Per settimane un impianto nucleare ha continuato indisturbato a riversare 7.500 litri di scarti nel lago Michigan...

Per settimane un impianto nucleare ha continuato indisturbato a riversare 7.500 litri di scarti nel lago Michigan. A dare la notizia è l’Huffington Post.
La centrale nucleare in questione è quella di Cook a Bridgeman, in Michigan. Solo il 17 dicembre lo staff ha scoperto un calo anomalo del livello di olio lubrificante nella riserva di una delle turbine. Il sistema conteneva circa 95 mila litri di olio caldo e non radioattivo, che veniva convogliato dai tubi per poi essere raffreddato dalle acque del lago Michigan. Ma la perdita faceva sì che il liquido si mischiasse con l’acqua di raffreddamento e si riversasse nel lago. Il 20 dicembre l’impianto era stato isolato e disattivato. Ma non è ancora chiaro a quando risalga il danno: lo staff stima che la perdita sia cominciata non prima del 25 ottobre.
«Siamo dispiaciuti per l’accaduto – ha dichiarato all’Huffington Post Bill Schalk, responsabile della comunicazione per American Electric Power, che gestisce l’impianto –. Stiamo lavorando per far sì che non si ripeta di nuovo». Schalk ha voluto rassicurare il sito americano sul fatto che la tutela dell’ambiente sia una priorità, aggiungendo tuttavia che non è stato possibile bonificare il lago contaminato, perché le scorie si erano ormai disperse nel momento in cui è stato scoperto il danno.

Foto: Marco Bonavoglia
Fonte: Wikimedia Commons