Finanza etica

Usa, è allarme obbligazioni spazzatura

L’ultimo in ordine di tempo si chiama Lucidus Capital Partners, un fondo di base a Londra caratterizzato da una forte esposizione sui bond Usa ...

Di Matteo Cavallito
Wall Street, foto: alex Proimos Wikimedia Commons
Wall Street,   foto: alex Proimos Wikimedia Commons
Wall Street, foto: alex Proimos Wikimedia Commons

L’ultimo in ordine di tempo si chiama Lucidus Capital Partners, un fondo di base a Londra caratterizzato da una forte esposizione sui bond Usa ad alto rendimento. Nella giornata di lunedì, ha riferito Bloomberg, il fondo ha annunciato di essere pronto a liquidare il proprio portafoglio restituendo così circa 900 milioni di dollari ai suoi investitori. L’operazione, che dovrebbe concretizzarsi il mese prossimo, ha precisato Bloomberg, segue un’iniziativa analoga resa nota la scorsa settimana da Third Avenue Management, un altro fondo fortemente interessato dai destini del mercato dei titoli ad alto rendimento ( high yield), i cosiddetti junk bonds, altrimenti detti obbligazioni spazzatura. Un’operazione che ha alimentato la peggior performance giornaliera del comparto dal 2011.

La crescente tensione che caratterizza il settore dei junk bonds è strettamente correlata alle aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Fed e alle sue conseguenze sui rendimenti offerti dai titoli di Stato americani, caratterizzati, a differenza delle obbligazioni spazzatura, da un rischio molto basso (per non dire trascurabile). Non è un caso, ovviamente, che l’accumulo di bond ad alto rendimento emessi dal settore privato si sia verificato negli anni immediatamente successivi alla crisi in cui la presenza di tassi minimi e il persistente quantitative easing (l’immissione di liquidità da parte della stessa Fed attraverso il riacquisto del proprio debito) hanno favorito la corsa a prodotti finanziari più redditizi. Il rialzo dei tassi di riferimento, tuttavia, dovrebbe determinare una crescita dei rendimenti dei titoli sovrani consentendo a questi ultimi di erodere una fetta significativa del mercato delle obbligazioni spazzatura. Una prospettiva, quest’ultima, che il mercato starebbe già iniziando a scontare.

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