Usa, la Fdic attacca la Fed: «Poteva prevenire la crisi dei subprime»

La Federal Reserve avrebbe dovuto vigilare adeguatamente sul sistema finanziario americano. Se lo avesse fatto, probabilmente avrebbe potuto mitigare - se non addirittura evitare - ...

Di Redazione


La Federal Reserve avrebbe dovuto vigilare adeguatamente sul sistema finanziario americano. Se lo avesse fatto, probabilmente avrebbe potuto mitigare – se non addirittura evitare – l’esplosione della bolla speculativa sui mutui subprime che ha scatenato la crisi. A dichiararlo non sono state associazioni di consumatori, ma la Federal Deposit Insurance Corporation, che ha così puntato decisamente il dito contro la banca centrale americana.

Il suo presidente, Sheila Bair, ha infatti spiegato ieri che la Fed ha atteso ben sette anni prima di utilizzare in modo completo tutti i poteri di cui era dotata per regolare il settore dei subprime. «La banca centrale avrebbe potuto intervenite già nel 2001, e se lo avesse fatto una notevole quota dei prestiti tossici per l’acquisto di immobili non avrebbe invaso il mercato. Ciò avrebbe significato prevenire la crisi».

La Fdic non è la sola ad aver indicato la Federal Reserve come uno dei principali responsabili del fallimento del sistema regolamentare statunitense: recentemente molti membri del Congresso, infatti, hanno stigmatizzato l’operato dell’istituto. «La verità è che i regolatori americani erano completamente impreparati ad un evento del genere. E male equipaggiati per affrontarlo», ha aggiunto la Bair, che ha specificato come sia necessario pianificare una «strategia a lungo termine che utilizzi tutti gli strumenti a disposizione (fiscali, monetari e regolamentari) al fine di generare in futuro una crescita stabile e più equamente distribuita».

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