Ambiente

Usa, gas e petrolio hanno “mangiato” 3 milioni di ettari in 12 anni

Quanti ettari di terra sono stati occupati dall’industria estrattiva? Una risposta, sconcertante, arriva da uno studio pubblicato venerdì scorso su Science: solo in undici ...

Di Valentina Neri


Quanti ettari di terra sono stati occupati dall’ industria estrattiva? Una risposta, sconcertante, arriva da uno studio pubblicato venerdì scorso su Science: solo in undici Stati americani e in tre province Canadesi, si parla di 3 milioni di ettari tra il 2000 e il 2012.
Una superficie pari a tre volte quella dei Parchi nazionali di Yellowstone – fa notare ThinkProgress –, che in dodici anni è stata sacrificata per lasciare spazio ai giacimenti di petrolio e gas naturale, così come a tutte le strade e le infrastrutture necessarie al loro funzionamento. Per la stragrande maggioranza si tratta di pascoli e terreni coltivabili; le zone boschive rappresentano il 10% del totale.
“Sebbene sia di dimensioni contenute rispetto a quelle del continente americano, questo uso del territorio passa troppo sotto silenzio e intensifica la necessità di tutelare i pascoli e la loro funzione per l’ecosistema",  si legge nel rapporto, che cita diversi impatti negativi sulle rotte migratorie, sul comportamento e sulla mortalità degli animali, sulla vulnerabilità a specie infestanti e dannose.

Foto di Bjoertvedt (Wikimedia Commons)

Iscriviti alla newsletter

Il meglio delle notizie di finanza etica ed economia sostenibile