Energia

Usa, proposte le prime norme sulle trivelle nell’Artico

L’amministrazione di Barack Obama ha avanzato la prima proposta di regolamentazione delle trivellazioni nella zona statunitense del Mare Artico...

Di Valentina Neri


L’amministrazione di Barack Obama ha avanzato la prima proposta di regolamentazione delle trivellazioni nella zona statunitense del Mare Artico, sulla quale le grandi società petrolifere hanno già messo gli occhi da tempo.
Si tratta ancora di una prima bozza – avverte ThinkProgress – e ci vorrà ancora circa un anno per arrivare alla versione definitiva. La notizia assume comunque un peso rilevante, dal momento che si tratta della prima volta in cui vengono imposti precisi paletti alle società che vogliono operare nell’Artico. Tra questi requisiti, c’è ad esempio quello di predisporre un “ piano B” per affrontare gli eventuali imprevisti, in primis le perdite di petrolio. Non può che tornare alla memoria l’incidente alla piattaforma Kulluk di Shell, nel 2012. La prima stesura prevede comunque che la normativa sia applicata soltanto alle trivellazioni esplorative e non alla produzione su larga scala.
Si stima infatti che l’Artico custodisca il 13% delle riserve di petrolio non ancora esplorate e il 30% di quelle di gas naturale. Le associazioni ambientaliste – conclude il think tank americano – da un lato accolgono con favore la scelta di porre l’accento sulla sicurezza, ma dall’altro continuano a esprimere preoccupazione per la prospettiva che uno dei patrimoni naturali del nostro Pianeta sia condannato alle trivelle.

Foto: Nasa / Kathryn Hansen
Fonte Wikimedia Commons

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