Un vademecum sugli Etf: capiamo bene cosa sono

Sono strumenti finanziari che replicano l'andamento di un indice. Dopo anni di boom, con la crisi finanziaria innescata dal coronavirus stanno registrando un andamento anomalo

Di Nicola Borzi

Etf: uno strumento finanziario che negli ultimi anni ha visto un vero e proprio boom, ma che, con la crisi finanziaria innescata dalla pandemia di coronavirus Covid-19, sta registrando dei notevoli ribassi, con qualche anomalia. Cerchiamo quindi di capire bene di cosa si tratta.

Cosa significa Etf?

Come spiega iShares, una delle principali società mondiali che emettono e gestiscono Etf, i fondi di investimento quotati (Exchange traded funds) sono chiamati così perché, a differenza dei fondi comuni di investimento governati da un gestore, le loro quote possono essere acquistate e vendute in Borsa come normali azioni od obbligazioni. In teoria questi strumenti di gestione collettiva del risparmio (Oicr) sono costruiti con lo stesso paniere di titoli che compongono un determinato indice (ad esempio un indice di Borsa azionario o un indice obbligazionario), replicandone dunque l’andamento generato dai rialzi o dai ribassi dei titoli “sottostanti” (quelli contenuti nel paniere e nell’indice). Se un Etf viene costruito su un paniere o indice di materie prime si chiama Etp (Exchange Traded Product).

Come si determina il prezzo di una quota?

Il prezzo di mercato di una quota di Etf è determinato dal valore delle partecipazioni del fondo nonché dall’offerta e dalla domanda sul mercato per le quote dell’Etf. Sebbene il prezzo delle quote sia in gran parte determinato dal valore sottostante del portafoglio (noto come Valore patrimoniale netto o Nav), di volta in volta potrebbero esserci delle differenze, specialmente durante i periodi di volatilità del mercato. Il prezzo di mercato è diverso dal Nav di un Etf: il valore ufficiale di Borsa dell’Etf viene stabilito una volta al giorno, in base ai prezzi di chiusura dei titoli sottostanti contenuti nel suo paniere, mentre il Nav è utilizzato per misurare le prestazioni dell’Etf.

Andamento settore ETF 1993-2015
L’andamento del settore ETF negli USA per valore e numero di titoli dal 1993. FONTE: Facset Research System.

Qual è il valore patrimoniale netto (Nav) di un Etf?

Il Net Asset Value (Nav, Valore patrimoniale netto) di un Etf rappresenta il valore di tutti i titoli detenuti dall’Etf – come azioni o obbligazioni e contanti meno eventuali debiti – diviso per il numero di quote dell’Etf che sono in circolazione. Il Nav è spesso espresso come valore per ogni quota. Il Nav ufficiale di un Etf viene calcolato una volta al giorno, in base ai prezzi di chiusura di Borsa più recenti dei titoli sottostanti contenuti nel suo paniere, anche se i prezzi di questi titoli sottostanti possono essere distanti ore se scambiano in altri fusi orari. Ad esempio, alcune azioni od obbligazioni contenute nel paniere di un Etf possono essere negoziate in Borse di altri Paesi su fusi orari diversi, ad esempio negli Stati Uniti o in Asia.

Qual è il prezzo di mercato di un Etf?

Il prezzo di mercato di un Etf è il prezzo al quale gli investitori possono acquistare o vendere un Etf su una Borsa valori. Questo prezzo può discostarsi dal Nav dell’Etf a seconda della domanda e dell’offerta dell’Etf in un determinato momento. Il prezzo è generalmente espresso come prezzo di domanda (prezzo bid, il prezzo che un acquirente è disposto a pagare per comprare una quota) o prezzo di offerta (prezzo ask, il prezzo che un venditore richiede e accetta per vendere una quota). I prezzi bid e ask tendono a convergere e a formare il prezzo di scambio ufficiale registrato dalla Borsa, ma in periodi di alta volatilità dei mercati la loro differenza (spread) rischia di aprirsi, facendoli allontanare, invece che di chiudersi, facendoli avvicinare. Si rischia così di non riuscire a determinare un prezzo ufficiale.

Previsioni di crescita ETF al 2023 secondo Blackrock
Previsioni di crescita ETF al 2023 secondo Blackrock

A cosa serve il Nav di un Etf?

Il Nav dell’Etf si basa sui prezzi di chiusura dei titoli sottostanti contenuti nel suo paniere di investimenti. Pertanto, quando si stima la performance, ovvero il rendimento, dell’Etf rispetto all’indice che il fondo intende seguire è necessario utilizzare il Nav dell’Etf e il prezzo di chiusura dell’indice.

Se il prezzo di un Etf riflette il prezzo di mercato delle attività contenute nel paniere perché può differire dal Nav?

Il prezzo di un Etf riflette il valore dei titoli contenuti nel paniere del fondo durante una certa seduta di Borsa, o ciò che gli investitori si aspettano che siano tali valori se i mercati sui quali sono quotati sono chiusi. Ad esempio, un Etf con sede in Irlanda con esposizione ad azioni giapponesi è quotato alla Borsa di Londra, poiché tale Borsa è aperta, a un determinato prezzo. Tuttavia l’Etf include azioni quotate e negoziate sulla Borsa di Tokyo e quel mercato è chiuso in alcune ore durante le quali la Borsa di Londra è invece aperta. Inoltre, il prezzo di mercato delle quote di quell’Etf è influenzato anche dalla domanda e dall’offerta sul mercato di Londra di quelle stesse quote. Ciò può comportare una deviazione del prezzo dell’Etf dal Nav dell’Etf.

Che cos’è il premio o lo sconto di un Etf?

Si dice che un Etf è scambiato “a premio” quando il prezzo di Borsa delle sue quote supera il suo Nav. Si dice che un Etf è scambiato “a sconto” quando il prezzo di Borsa delle sue quote è inferiore al suo Nav. I premi e gli sconti sono generalmente trascurabili per la maggior parte degli Etf, ma possono essere elevati in periodi volatili.

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