Black Friday 2020

Mentre le economie di tutti i Paesi del mondo sono duramente colpite dalla crisi da Covid-19 è difficile resistere alle sirene degli inviti a comprare, consumare. Secondo le stime della Commissione Europea, il Pil italiano calerà del 9,9% nel 2020. Il lockdown di marzo-aprile e le parziali chiusure dell’autunno stanno mettendo a dura prova tante attività, costringendo molte a chiudere.

In questo contesto, il Black Friday sembra una manna dal cielo: un giorno (o più, ormai) di sconti per rilanciare i consumi e quindi l’economia, sostenere attività commerciali in difficoltà.

Tuttavia, la crisi non ha colpito tutti allo stesso modo. In questi mesi le disuguaglianze si sono acuite, i ricchi sono diventati sempre più ricchi, sono aumentati i poveri e la cosiddetta classe media si è sgretolata sempre più.

Per questo vogliamo proporvi una riflessione in questa giornata di Black Friday: non un semplice appello al non acquisto, ma un invito a riflettere su ciò che acquistiamo e come lo facciamo. 

Chiediamoci se abbiamo davvero bisogno di ciò che stiamo per acquistare. Se non possiamo riutilizzare qualcosa che abbiamo già.

Scegliamo cose fatte per durare, che possano essere riparate.

Scegliamo produttori locali, che rispettano l’ambiente e i lavoratori.

Possiamo sostenere l’economia contribuendo a costruire, con i nostri soldi, un mondo più sostenibile, giusto e solidale.