La grazia di Sorrentino e quella di Trump
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La grazia presidenziale come strumento del capitalismo: questo è il tema dell’episodio 59 di Unchained. Si parte da Rod Blagojevich – ex governatore dell’Illinois licenziato da Trump in diretta televisiva nel 2010 e poi graziato dallo stesso Trump nel 2020 – per tracciare una mappa mondiale dei provvedimenti di clemenza concessi per ragioni economiche e politiche. Dal caso Nicole Minetti in Italia alle grazie sudcoreane ai vertici di Samsung e Hyundai, da Bill Clinton che grazia il petroliere latitante Marc Rich fino alle centinaia di condoni firmati da Trump nel secondo mandato a favore di finanzieri, alleati e condannati per reati economici. Sullo sfondo, il film di Paolo Sorrentino “La Grazia” e la domanda che attraversa tutto l’episodio: la grazia è uno stato dell’anima o un’arma del capitale?
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«Ho molto rispetto per te, ho molto rispetto per la tua tenacia, per il fatto che non ti arrendi mai. Ma Rod, devo dirtelo, sei licenziato!»
Queste parole Donald Trump le pronuncia nell’aprile del 2010, durante la quarta puntata della terza stagione di “The Celebrity Apprentice”. Un programma televisivo statunitense in onda su NBC tra il 2008 e il 2017, ideato da Donald Trump, che l’ha anche condotto fino a poco tempo prima della sospensione dello stesso programma. O meglio fino a poco tempo prima della sua elezione a quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti, nel 2016.
“The Celebrity Apprentice” era la versione “vip” del programma The Apprentice, in onda sulla stessa rete dal 2004, sempre con la conduzione di Donald Trump, nella quale degli sconosciuti – o delle pseudo celebrità nel secondo caso – sostenevano prove e interviste di lavoro con l’allora imprenditore. Per gli eliminati arrivava come una sentenza la celebre frase «You’re fired» – «Sei licenziato» – che Trump ha continuato a usare anche durante i suoi mandati presidenziali ogni volta che si trattava di liberarsi di un ministro o del responsabile di un qualche organismo statale o governativo. E nei due mandati trumpiani, come sappiamo, i «licenziati» sono stati a decine.
Ma torniamo all’aprile del 2010. Rod, quello tenace, quello che non si arrende mai, ma che poi Trump licenzia, non è altro che Rod Blagojevich. Ex membro democratico della Camera, ex governatore democratico dell’Illinois dal 2003 al 2009, era stato arrestato il 9 dicembre 2008 con l’accusa di frode elettorale e corruzione. Tra le altre cose era stato accusato di aver tentato di vendere – in qualità di governatore dell’Illinois – il seggio lasciato vacante dal neo-presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama al miglior offerente.



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