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L’estate 2026 è stata la più calda mai registrata nell’Europa occidentale. E ha reso evidente ciò che gli studi dicono da anni: la crisi climatica non è un costo rimandato al futuro. La paghiamo già. In bolletta, al supermercato, nei premi assicurativi, nelle risorse pubbliche che servono a ricostruire dopo alluvioni e frane.
Quantificarla non è semplice. Non ogni evento meteorologico è attribuibile al riscaldamento globale, e le stime divergono anche molto. Ma puntano tutte nella stessa direzione. In questo dossier proviamo a fare i conti con studi, dati ufficiali e testimonianze, guardando a chi paga: le famiglie, le imprese, lo Stato. E a voi, che in 312 avete risposto al nostro questionario raccontandoci quanto vi è costato il clima nell’ultimo anno.
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