Banche diverse

Incubare l'economia etica attraverso il fare banca: Vancity Credit Union

Questo è il terzo di una serie di blogpost di Jason Spicer e Lily Steponaitis, entrambi impegnati in ricerche sulle banche value-based in associazione con il ...

Di Non con i miei soldi

Questo è il terzo di una serie di blogpost di Jason Spicer e Lily Steponaitis, entrambi impegnati in ricerche sulle banche value-based in associazione con il corso CoLab di Mel King Fellows del MIT. Hanno trascorso l’estate presso gli uffici della Global Alliance for Banking on Values (GABV) nei Paesi Bassi e sono stati in viaggio per incontrare banche associate GABV in tutto il mondo.
Anche se i post precedenti di questa serie sono concentrati sulle banche etiche in Europa, questo tipo di istituzioni può essere trovato in tutto il mondo, tra cui il Nord America. All’inizio di questa estate, Lily ha trascorso una settimana con Vancity Credit Union a Vancouver, Canada. Con oltre 500.000 soci e 18,6 miliardi di dollari in risparmio gestito (AUM), Vancity è la più grande cooperativa di credito in Canada e il secondo più grande istituto finanziario del Global Alliance for Banking on Values ​​(GABV).
Tradizionalmente, le cooperative di credito furono costituite per servire persone con un legame sociale condiviso, conosciuto come “closed bonds“. I legami condivisi potevano essere: una professione, un datore di lavoro, un quartiere, una religione o l’appartenenza etnica. Queste cooperative di credito offrivano servizi a gruppi di persone che difficilmente avrebbero ottenuto finanziamenti presso una banca tradizionale, ma escludevano coloro che non condividevano il legame sociale comune. I fondatori di Vancity avevano un approccio diverso in mente. Nel 1946, hanno creato un’unione di credito aperta alla comunità, progettata per servire chiunque necessitasse di servizi bancari in tutta la provincia della British Columbia, con particolare attenzione per la regione Greater Vancouver.
Coerentemente con la sua ispirazione regionale, Vancity utilizza le sue operazioni di business per incubare la crescita di un’economia etica nella regione di Vancouver. La cooperativa di credito ha schierato programmi innovativi, che utilizzano le sue operazioni bancarie per stimolare connessioni tra aziende e privati.
Ad esempio, Vancity collega clienti business con fornitori, partner e tutor che hanno in comune valori su una triplice linea di fondo (economia, ambiente, equità), e collega le persone con possibilità di consumo etico. L’anno scorso, Vancity ha lanciato Localty, una applicazione smartphone che consente ai consumatori di scoprire i partner di Vancity nella loro area. Attraverso l’applicazione, i consumatori possono trovare sconti e altri incentivi per patrocinare e promuovere queste imprese locali. Infine, l’obiettivo è quello di aumentare le imprese locali e consumo etico tra i membri VanCity, e fornire uno strumento che attira l’attenzione, e costruisce l’economia cooperativa locale.
Un altro esempio di come Vancity sprona le connessioni nell’economia etica locale è attraverso il rilancio del suo ramo che fornisce stanze libere per incontri della comunità. Questi spazi possono contribuire a promuovere connessioni tra i membri della banca e altri operatori dell’economia sociale, perché ogni gruppo locale, non solo i membri VanCity, può richiederne l’uso. Con l’offerta di uno spazio comunitario senza condizioni, Vancity sta fornendo un servizio importante, lasciando aperta la porta a connessioni salutari e alla possibile formazione di opportunità di business.
Come può la banca permettersi di investire in queste iniziative? Vancity ha bisogno di fare un surplus. Tuttavia, poiché si tratta di una cooperativa, può permettersi di pensare al profitto in modo diverso, più olistico e a lungo termine. In una banca tradizionale, gli azionisti esterni potrebbero voler spremere i clienti fino all’ultima loonie (un nomignolo affettuoso per la moneta da un dollaro canadese). Ma a Vancity, i clienti sono gli azionisti. Fino al 30% degli utili netti sono distribuiti come dividendi a questi clienti, o reinvestiti attraverso sovvenzioni a organizzazioni nella comunità locale.
Il modello cooperativo della Banca informa anche il tipo di aziende e prodotti che sceglie di sviluppare. Senza stakeholder esterni focalizzati esclusivamente sui rendimenti finanziari, la banca è in grado di scegliere di investire su progetti che non rilasciano alti profitti a breve termine, ma potrebbero invece rafforzare la futura salute economica dei clienti. Uno degli esempi più potenti di questo approccio è la Fair & Fast Loans (prestiti giusti e veloci, ndt). Questi prestiti sono un’alternativa ai payday loans che sono diventati una opzione di credito sempre più popolare in Canada dopo la crisi finanziaria del 2008, soprattutto per le famiglie a basso salario che non riescono a risparmiare. Veloci e facili da ottenere con brevi termini di pochi mesi, i payday loans hanno un costo enorme e predatorio. Possono esacerbare cicli debitori estremi, a volte la caricando fino al 600% di TAEG.
Fair & Fat Loans fino a 1.500 dollari sono offerti con un TAEG fino al 19% in meno di 50 minuti. Un ulteriore vantaggio dell’offerta è che, a differenza dei payday, Vancity riferisce al credit bureau. Questo significa che i prestiti Fair & Fast possono aiutare i mutuatari ad aumentare i loro punteggi di credito o costruire una storia di credito. A prima vista, può sembrare che una banca preferisca soddisfare una richiesta di mutuo da 500.000 $ a un magro prestito da $ 500 Fair & Fast. Il rendimento potenziale del primo è molto più grande rispetto al secondo. Tuttavia, per aiutare i clienti a evitare cicli prevenibili di debito, Vancity si comporta come se un giorno questi stessi clienti richiederanno un mutuo da 500.000 dollari, tra gli altri benefici. Infatti, si stima che nel 2014, durante il progetto pilota di Fair & Fast, i clienti abbiano risparmiato un milione di dollari in commissioni e interessi. Si tratta di denaro che viene liberato per essere speso nell’economia locale in altri modi.
Questi approcci unici al profitto e alla creazione di connessioni comunitarie non sono effetti secondari di Vancity; essi sono intrecciati nel nucleo del suo modello di banca. Vancity non fa soldi per poterne reinvestire una percentuale per la comunità in modo che possa prendere una percentuale per la comunità di reinvestimento. Piuttosto, nel cuore del modello Vancity c’è l’idea che cioè che è bene per la banca e ciò che lo è per la comunità possono essere strettamente collegati fra loro, o addirittura coincidere.
Fonte: CoLab Radio
Foto: Lily Steponaitis

Iscriviti alla newsletter

Il meglio delle notizie di finanza etica ed economia sostenibile