Inter: i tifosi festeggiano lo scudetto, la società piange per il Bodo
Nel prossimo bilancio dell’Inter la precoce eliminazione dalla Champions League costerà molto più della vittoria dello scudetto
Con la vittoria per 2-0 a Parma l’Inter ha vinto lo scudetto con tre giornate d’anticipo. È il ventunesimo per i nerazzurri. Il primo per l’allenatore Chivu. Il terzo per il gruppo storico dei vari Lautaro, Barella e Bastoni. E per il dirigente Marotta: i primi due in qualità di amministratore delegato della proprietà cinese Suning, il terzo da presidente dopo l’escussione operata nel maggio 2024 dal fondo Oaktree Capital Management. Ma se oggi i tifosi dell’Inter festeggiano giustamente la vittoria dello scudetto, il fondo speculativo che lo possiede no. Non festeggia nulla. Perché a bilancio i guadagni derivati dallo scudetto valgono meno dell’eliminazione avvenuta nei playoff di Champions League per mano del Bodo/Glimt.
Arrivare primi, secondi, terzi o quarti cambia davvero pochissimo
Difficile quantificare con precisione il valore economico della vittoria dello scudetto dell’Inter. Si può dire che il club nerazzurro intascherà tra i 70 e i 90 milioni di euro. Circa 15 milioni arrivano dai diritti tv della Serie A. Una decina dai premi extra degli sponsor. Altrettanti dal premio Uefa nella prossima Champions League e dalla partecipazione alla prossima Supercoppa italiana. A questa cinquantina di milioni si aggiunge tutta una serie di introiti non quantificabili dovuti all’accrescimento del prestigio, ovvero all’aumento del valore dei giocatori in rosa e delle vendita del merchandising, a nuovi accordi di sponsorizzazione. E così via.
Il guadagno più interessante è però la partecipazione alla prossima Champions League. Vale tra un minimo di 30 e un massimo di 150 milioni. Per capirci, la stessa Inter che nel 2025 è arrivata in finale contro il Psg ne ha ricavato circa 130 milioni. E qui arriva il punto. Alla Champions partecipano, con le stesse possibilità di guadagno, le prime quattro (o cinque) classificate. Non serve vincere lo scudetto. E questo vale anche per diritti tv della Serie A. I 15 milioni per chi vince lo scudetto si discostano molto poco dai 13 per il secondo, i 12 per il terzo e i 10 per il quarto classificato.
E lo stesso più o meno vale per gli altri ricavi che abbiamo visto sopra. Alla Supercoppa, per esempio, partecipa anche la seconda classificata. Oltre alle due finaliste della Coppa Italia, che spesso e volentieri sono squadre che arrivano nelle prime quattro posizioni. In buona sostanza, quindi, vincere lo scudetto fa felici i tifosi, ma alla società cambia davvero poco. Come mostra proprio l’ultimo bilancio disponibile dell’Inter, quello del 2025, l’importante è andare avanti in Champions. Anche arrivandoci da terzi o quarti.
Se lo scudetto dell’Inter vale tra i 70 e i 90 milioni, la finale di Champions vale 130 milioni
Lo scorso anno l’Inter, che non ha vinto lo scudetto, ha presentato per la prima volta in quindici anni un bilancio in utile. La cifra finale segnava infatti un +35 milioni di euro. Con un miglioramento di 70 milioni rispetto alla stagione precedente (-35 milioni). Questo ovviamente al netto dei debiti, che secondo Calcio & Finanza ammontano ancora a 660 milioni. Questo utile di bilancio, in un anno in cui non si è vinto lo scudetto, è infatti dovuto al raggiungimento della finale di Champions (i 130 milioni di cui sopra) e alla partecipazione al Mondiale per Club (30 milioni circa).
E infatti gli stessi grandi club inseriscono nelle previsioni di bilancio per l’anno seguente la qualificazione alla Champions League. Di solito mettendo gli ottavi o i quarti di finale come traguardo minimo. Solo che quest’anno è stata costretta ai playoff per arrivare agli ottavi. E poi ha perso i playoff. Tra l’altro contro una squadra di livello inferiore come i norvegesi del Bodo, ma avrebbe anche potuto essere il Real Madrid. E così ha incassato dalla Uefa solo 65 milioni.
Ben 71 milioni in meno rispetto all’anno precedente, quando invece è arrivata in finale. Quindi nel prossimo bilancio dell’Inter mancheranno 71 milioni, che non sono compensati dalla vittoria dello scudetto. Perché come abbiamo visto arrivare secondi, terzi o quarti – tutte posizioni comunque raggiunte dall’Inter negli ultimi anni – vale più o meno la stessa cifra. Ecco perché se i tifosi sono felici per lo scudetto dell’Inter, la società piange per l’eliminazione in Champions con il Bodo.




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