La liquidazione infinita di Lehman Brothers, in 200 ancora al lavoro

In un prestigioso palazzo di Manhattan ogni giorno decine e decine di persone tentano ancora oggi di vendere gli asset che furono della banca d'affari. ...

  Insieme al magazine Time, al canale televisivo CBS e all’istituto demoscopico Ipsos, potrebbe sorprendere che nel prestigioso palazzo Time & Life di Manhattan sia presente anche Lehman Brothers. La banca americana nota per essere fallita all’inizio della crisi finanziaria, dando così il “la” al tracollo dell’economia mondiale, occupa infatti ancora il 40esimo piano dell’edificio. Dentro, infatti, lavorano circa 200 persone, impegnate ancora oggi a tentare di liquidare i tentacolari business dell’istituto di credito.

Non un insegna, né una targa all’ingresso. Eppure ogni giorno – racconta il quotidiano francese Les Echos – i dipendenti di Lehman tentano di rescindere contratti e vendere asset come immobili, obbligazioni o prodotti derivati al miglior prezzo possibile. Tra i lavoratori dell’ex banca d’affari ci sono ancora alcuni trader, necessari per rimborsare i circa 65 miliardi di dollari che ancora vantano i creditori (tra di essi, il fondo d’investimento di Abu Dhabi, così come una squadra di football americano). La cifra rappresenta il 18% di quanto tali clienti investirono a suo tempo, e di essa, ad oggi, soltanto la metà è stata rimborsata.

Lehman Brothers dovrebbe cessare definitivamente le proprie attività entro il 2017. Gli ultimi ad andare via saranno, probabilmente, i circa cinquanta esperti di fallimenti della società di consulenza Alvarez & Marsal, ovvero la grande “vincitrice” nell’ambito dello storico fallimento: la gestione del default, infatti, le ha fruttato circa mezzo miliardo di dollari