Il 2026 del Movimento Laudato Si’ per un futuro senza fossili

Il disinvestimento dalle fossili e il sostegno al Fossil fuel Treaty fra le priorità di quest'anno per il movimento nato dall'enciclica di Papa Francesco

Il Movimento Laudato Si’ (Mls) in questi anni ha svolto un prezioso e paziente lavoro di sensibilizzazione presso organizzazioni e istituzioni religiose di tutto il mondo. Centinaia quelle che ha accompagnato a disinvestire dalle società fossili sulla scia degli insegnamenti dell’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco. Mls è anche uno dei maggiori sostenitori del Fossil fuel Treaty, il Trattato di non-proliferazione dei combustibili fossili che sarà al centro della grande Conferenza internazionale per la giusta transizione a fine aprile a Santa Marta, in Colombia. «Saremo presenti», dice Laura Morosini, Europe Programs Director di Mls.

“Incoraggiare la Santa Sede e le istituzioni ecclesiastiche a sostenere il Trattato di non proliferazione dei combustibili fossili” è fra gli obiettivi 2026 del Movimento Laudato Si’, che ha inserito la conferenza di Santa Marta fra i ”Momenti chiave globali nel 2026”. Come vi state avvicinando all’appuntamento?

Il Movimento Laudato Si’ sarà a Santa Marta con suoi rappresentanti probabilmente non dall’Europa ma dal Sudamerica. In particolare il Consiglio episcopale latinoamericano (Celam) sta lavorando a un’iniziativa specifica, dopo che già a luglio 2025 si era mosso in questo senso in vista della Cop30.

Che iniziativa avevano promosso i vescovi latinoamericani a Belém?

Avevano scritto un appello a favore dell’abbandono delle fossili che era stato poi condiviso dai vescovi di tutto il Sud del mondo. Sempre in vista della Cop30 c’era stata una grande mobilitazione diretta ai vertici europei. Gli Animatori Laudato Si’, insieme all’Alleanza Europea Laudato Si’ (Elsia), avevano scritto ai presidenti di Commissione e Parlamento europeo per spingerli a portare in Brasile un contributo significativo sul clima. A ottobre aveva scritto a Ursula von der Leyen anche il Consiglio delle Conferenze dei Vescovi d’Europa (Ccee). Non era mai successo prima ed è stato estremamente significativo del livello di consapevolezza e di preoccupazione sui temi climatici, sulla necessità di sostenere la giusta transizione e la finanza per il clima. Ora stiamo lavorando a una nuova campagna e a un nuovo messaggio da indirizzare all’Europa entro luglio.

Di che messaggio si tratta?

La campagna si chiamerà “Europa sii fedele” e riunirà il maggior numero possibile di movimenti cristiani del continente. Il messaggio rivolto a istituzioni e rappresentanti eletti sarà molto chiaro, perché oggi occorre avere il coraggio di parlare in questo modo: i cristiani vogliono che l’Europa non abbandoni il clima. Sarà declinato sui temi del budget europeo, della presidenza irlandese dell’Unione europea nel secondo semestre 2026, della finanza, alla quale sarà dedicata una parte importante. L’Europa non deve finanziare più le fossili, non solo il carbone. Smettere di comprare gas dalla Russia per comprare shale gas dagli Stati Uniti, estratto col fracking, non è un’idea brillante dal punto di vista climatico.

Quali sono gli altri appuntamenti fondamentali nel 2026?

Il primo in ordine di tempo è la Quaresima, dove prevediamo un percorso di meditazione e di azione intorno al tema centrale del cuore. Sarà ispirato all’enciclica Dilexit nos di Papa Francesco e al discorso tenuto a ottobre 2025 alla conferenza “Raising hope” da Papa Leone XIV, che ha parlato del cuore come centro delle emozioni e motore dell’azione. Stiamo lavorando a uno studio che integra la Dilexit nos con le questioni ambientali sollevate dalla Laudato Si’, una sorta di guida per parrocchie, organizzazioni e movimenti cattolici. Lo presenteremo a maggio durante la Settimana Laudato Si’, in cui celebreremo l’undicesimo anniversario della pubblicazione dell’enciclica, che avrà per tema “Dalla speranza all’azione”. Del resto la speranza sarà il fil rouge di tutte le nostre attività.

Ad aprile invece cadrà il primo anniversario della morte di Papa Francesco…

Ovviamente sì. Anche per questo, sebbene il programma sia in via di definizione, a Papa Francesco dedicheremo le celebrazioni della Giornata della Terra del 22 aprile. Giorno che, tra l’altro, cadrà proprio nella settimana in cui prenderà il via la conferenza di Santa Marta. Dell’evento in Colombia, del Fossil fuel Treaty e più in generale del disinvestimento dalle fossili, che nell’autunno scorso ha visto l’importante adesione della famiglia gesuita europea, parleremo dal 5 all’8 marzo presso la comunità di Taizé, in Francia, dove si riuniranno rappresentanti Laudato Si’ di circa una ventina di Paesi europei. Il discorso inaugurale sarà tenuto da un gesuita francese che ha aperto l’ecocentro spirituale Le Chatelard, vicino a Lione. Parteciperà il Segretario generale della Commissione delle conferenze episcopali della Comunità Europea (Comece).

A fine maggio invece ci sarà l’appuntamento solenne del rituale di incarico degli Animatori Laudato Si’, che ha lo scopo di celebrare sia l’inizio di missione degli animatori, o il rinnovo del loro impegno, sia le iniziative concrete che hanno posto in essere. Come ad esempio diventare economo di una diocesi e avviare un processo di disinvestimento, fondare un centro studi su temi ecologici, lanciare una comunità energetica.

Firenze è appena diventata la prima città in Italia a vietare la pubblicità fossile. Date le evidenti affinità col disinvestimento, è un ambito su cui pensate di attivarvi in futuro?

Non è in programma, ma mi rallegro di questa iniziativa. Perché il divieto della pubblicità fossile è in linea con quanto le organizzazioni religiose promuovono attraverso l’investimento socialmente responsabile, e cioè che certe cose sono moralmente inaccettabili. Fra queste rientrano le fonti fossili.

1 Commento

  • D

    Donato Perreca

    Mi sembra che sia del tutto omesso il vegetarianesimo o il veganesimo come potente elemento di lotta ecologica e di pietà verso le creature senzienti vittime.

Lascia il tuo commento.

Effettua il login, o crea un nuovo account per commentare.

Login Non hai un account? Registrati