Norvegia, il fondo sovrano esclude altre 73 aziende

Il fondo sovrano della Norvegia, il più grande del mondo, ha fatto sapere questa mattina di aver eliminato dal proprio portafoglio di investimenti, nel corso ...

Yngve Slyngstad, Ceo di Norges Bank Investment Management via http://www.nbim.no

Il fondo sovrano della Norvegia, il più grande del mondo, ha fatto sapere questa mattina di aver eliminato dal proprio portafoglio di investimenti, nel corso del 2015, 73 imprese. Si tratta di aziende che non rispondono, infatti, ai criteri etici adottati dall’organismo finanziario.

 

Yngve Slyngstad,   Ceo di Norges Bank Investment Management via http://www.nbim.no
Yngve Slyngstad, Ceo di Norges Bank Investment Management via http://www.nbim.no

 

A spiegarlo è il rapporto annuale del fondo, che tuttavia non specifica quali siano i nomi finiti nella «black list». Secondo quanto riportato dall’agenzia Afp, tuttavia, si tratterebbe principalmente di imprese legate alla produzione di carbone o all’uso della stessa fonte fossile al fine di produrre energia elettrica. Ma sarebbero stati esclusi anche produttori di cemento e compagnie minerarie, a causa dell’impatto ambientale delle loro attività.

Ad oggi, comprese le nuove 73, è pari a 187 il numero delle aziende che sono state escluse dagli investimenti del fondo sovrano norvegese. Tra loro figurano anche numerosi nomi noti, come Airbus, Boeing, Lockheed Martin, Rio Tinto, Philip Morris, British American Tobacco, Daewoo e Wal-Mart.