La crescita della ricchezza continua a premiare soprattutto i grandi patrimoni
La ricchezza personale globale cresce del 10,8% nel 2025, ma il report di Ubs sottolinea che l'aumento si concentra nei patrimoni più elevati
Leggendo che nel 2025 la ricchezza personale globale è aumentata per il terzo anno consecutivo, segnando un +10,8% rispetto all’anno precedente, viene istintivo immaginare un miglioramento complessivo del benessere delle persone. Ma il dato, contenuto nell’ultima edizione del Global Wealth Report richiede parecchi distinguo. Perché si riferisce solo ai 56 mercati, tra emergenti e avanzati, che concentrano il 92% della ricchezza mondiale. Ma c’è di più: a crescere è soprattutto la ricchezza di chi ne possiede già tantissima. È lo stesso report a sottolineare il «divario sempre più ampio tra i più ricchi e il resto della popolazione».
Come leggere il report di Ubs sulla ricchezza personale nel mondo
Quella pubblicata il 30 giugno è la diciassettesima edizione del Global Wealth Report, lo studio sulla ricchezza personale condotto dalla banca svizzera Ubs. Per ricchezza si intende il patrimonio netto delle famiglie. Ovvero il valore delle attività finanziarie (come azioni e obbligazioni) e dei beni reali, soprattutto gli immobili, a cui si aggiungono i fondi pensione privati. Il tutto al netto dei debiti. Non si tratta quindi del reddito o degli stipendi, ma del patrimonio complessivo.
Il campione dei 56 mercati analizzati comprende le principali economie avanzate ed emergenti, da Europa a Nord America fino a Cina, India, Indonesia, Brasile, Messico, Giappone. Per l’Asia occidentale considera Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Israele e Qatar. In rappresentanza del continente africano, dove vive un miliardo e mezzo di persone, c’è solo il Sudafrica.
Nel mondo la ricchezza cresce, ma non per tutti
Già nel 2023 e nel 2024 il report di Ubs aveva segnalato un incremento della ricchezza personale, pari rispettivamente al 4,2 e al 4,6%. Il balzo in avanti registrato nel 2025, però, è decisamente più marcato: +10,8% sull’anno precedente. Era dal 2017 che non si osservava una crescita di questa entità. In Europa, Medio Oriente e Africa segna addirittura un +17,5%. Mentre nelle Americhe e nell’Asia-Pacifico si attesta sotto la media rispettivamente col +8,5% e il +5,9%. Uno squilibrio geografico che si spiega anche con il deprezzamento del dollaro rispetto alle altre valute.
Fin qui, però, si parla di ricchezza complessiva. Diversa è la ricchezza media, cioè il patrimonio totale diviso per il numero di adulti, che in termini nominali va da un minimo di 43mila dollari pro capite in America Latina agli oltre 664mila in Nord America. Ma a descrivere in modo ancora più fedele le condizioni reali della popolazione è la ricchezza mediana, cioè il patrimonio di chi sta al centro della distribuzione (metà dei connazionali possiede meno, l’altra metà possiede di più). Nella maggior parte dei mercati considerati, questo dato risulta in calo. In un Paese come gli Stati Uniti la ricchezza media sfiora i 700mila dollari ed è quindi seconda solo alla Svizzera. Quella mediana invece non arriva a 70mila, meno del Portogallo.
Va considerato anche che non tutti i patrimoni sono fatti allo stesso modo. In economie come Stati Uniti, Svezia e Israele, le attività finanziarie – come azioni, obbligazioni e fondi – compongono circa l’80% della ricchezza personale. Viceversa, in Italia e in Cina si fermano attorno alla metà del totale, lasciando un peso molto più rilevante agli immobili.
Quasi un milione di nuovi milionari nel mondo, 2.600 al giorno
Il 2025 è anche il primo anno in cui lo studio segnala un aumento del numero dei milionari in tutti e 56 i mercati considerati. L’incremento può sembrare piccolo in termini percentuali, con un +1,5% sull’anno precedente, ma corrisponde a quasi un milione di nuovi milionari nel mondo. Sono oltre 2.600 al giorno.
Anche su questo fronte spadroneggiano gli Stati Uniti, dove vive il 44% dei milionari del Pianeta e oltre 440mila persone si sono unite al club. È come se tutti gli abitanti della città di Miami fossero diventati milionari nell’arco di un anno. In Lussemburgo quasi una persona su sei ha un patrimonio personale superiore al milione di dollari, in Svizzera una su sette. In Italia i milionari sono il 2,5% della popolazione adulta: una percentuale molto risicata che ha nelle proprie mani quasi il 30% della ricchezza personale del Paese.
Sui circa 57,5 milioni di milionari censiti dal report di Ubs, appena 7 milioni hanno una ricchezza personale compresa tra i 5 e i 100 milioni di dollari. Eppure è proprio questa fascia ad avere visto la propria ricchezza aumentare di più nell’ultimo quarto di secolo, con un +343% in termini reali a partire dal 2000 (al netto dell’inflazione). Salendo ancora più in alto nella piramide ci si imbatte nei 3.302 miliardari, 383 in più rispetto all’anno precedente.




Nessun commento finora.