Finanza etica

Spagna, nuovo record dei prestiti tossici

La quota di prestiti bancari ai quali cittadini ed imprese non riescono a far fronte è salita al record storico, pari all'11, 38%: 191, 63 miliardi di euro.

Di Andrea Barolini


  Il tasso di prestiti “tossici” in mano alle banche spagnole ha registrato una nuova crescita a novembre, il che ha portato a toccare un nuovo record storico. Secondo le cifre pubblicate questa mattina dalla banca centrale di Madrid, infatti, la quota di coloro che non riescono a pagare i propri debiti con gli istituti di credito è salita all‘11, 38% (pari a 191, 63 miliardi di euro).

Si tratta del risultato peggiore da quando vengono registrate tali statistiche, ovvero dal 1962, il che conferma il progressivo deterioramento delle condizioni del settore finanziario spagnolo, al quale solamente nello scorso mese di giugno è stato concesso un aiuto gigantesco: 100 miliardi di euro, in cambio di una profonda ristrutturazione. Di questi, una prima tranche da 39, 5 miliardi è stata versata a dicembre.

Il tasso di prestiti tossici delle banche in Spagna è cresciuto continuamente negli ultimi mesi: a giugno era pari al 9, 65%, a luglio è arrivato al 10, 09%, mentre agosto, settembre e ottobre hanno registrato rispettivamente il 10, 52%, il 10, 71% e l‘11, 23%.

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