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Usa, tre banchieri svizzeri accusati di concorso in evasione fiscale

Il dipartimento di Giustizia di Washington ha annunciato di aver posto in stato d'accusa tre funzionari di una banca elvetica, senza tuttavia rivelare i nomi ...

  Tre funzionati di una banca svizzera sono stati posti in stato d’accusa negli Stati Uniti per aver aiutato una serie di contribuenti americani a nascondere più di 420 milioni di dollari presso conti correnti elvetici. Ad annunciarlo è stato il dipartimento di Giustizia di Washington, che tuttavia non ha voluto precisare i nomi dei banchieri, che rischiano una condanna a cinque anni di carcere e una multa da 250 mila dollari. 

Ciò che si sa è che uno degli accusati è di nazionalità statunitense, e che lavora in Svizzera nell’ambito della divisione dedicata all’investment banking del proprio istituti di credito. Secondo il governo degli Usa, i tre utilizzavano abitualmente dei nomi in codice ("Raincity" o "Kakeycat") per aprire e gestire conti correnti a nome dei loro clienti. 

Per ora non sono trapelate ulteriori informazioni, ma ciò che è evidente è che il secondo mandato di Barack Obama si apre sul solco del precedente, con il presidente americano che sembra intenzionato a proseguire la propria azione di contrasto alle truffe ai danni dell’Internal Revenue Service.